Grandi critici affascinati dall’arte di Marco Catellani sotto il segno dell’enigma
CAVRIAGOL'artista di Cavriago Marco Catellani sta attirando l'attenzione della critica d'arte nazionale. Dopo che Vittorio Sgarbi ha curato e introdotto il corposo catalogo delle sue opere, edito da...
CAVRIAGO
L'artista di Cavriago Marco Catellani sta attirando l'attenzione della critica d'arte nazionale. Dopo che Vittorio Sgarbi ha curato e introdotto il corposo catalogo delle sue opere, edito da Prearo, un altro noto critico d'arte ha deciso di occuparsi dell'arte di Catellani, curando in questi mesi pubblicazioni e mostre su di lui. Il critico è Luca Nannipieri che, con la sua Casa Nannipieri Arte, ha deciso di promuovere Marco Catellani con esposizioni e raffinati prodotti editoriali. Il 27 settembre a Bari, nell'importante chiesa romanica della Vallisa, in collaborazione con la Galleria d'arte Damiani che organizza l'iniziativa, Nannipieri presenterà al pubblico una ricca selezione delle opere di Catellani che, per la prima volta, saranno esposte in un prestigioso luogo monumentale, a cornice delle tre absidi dell'XI-XII secolo che fanno da sfondo alla mostra. Abbinata all'esposizione, sarà diffusa gratuitamente al mondo dei media e dell'arte una pubblicazione, dedicata a Catellani, in cui il noto critico d'arte illustra la viva potenzialità espressiva dell'artista di Cavriago.
Afferma Nannipieri: «L'arte è complessità, è ambiguità. Marco Catellani è un artista che ha capito benissimo questo: senza ambiguità, senza complessità di dettato, di segno, di stimolazione, la ricerca espressiva diventa passiva, non partorisce enigmi, non produce dissos logos, parlare doppio. L'arte di Catellani affascina perché il suo è un parlare doppio, cioè un parlare aprendo geografie e spazi dell'ignoto, aprendo finestre di senso e di orizzonte che il parlato quotidiano non genera». —
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