Scandiano, maratona finale per le tombolate estive nel segno del gioco e della condivisione
Fino a lunedì 20 agosto al circolo Bisamar. L’organizzatore Luciano Ferrari: «È anche un antidoto alla solitudine»
SCANDIANO. Un modo per divertirsi, per stare insieme fra generazioni diversi e per scacciare la solitudine. Fino a lunedì 20 agosto il circolo Bisamar di Scandiano in via Beucci ospiterà la maratona della tombola, apice del lunghissimo ciclo estivo di tombolate in scena ogni lunedì sera nei circoli e nei locali del territorio scandianese. Un cammino iniziato addirittura in primavera, sfidando i lampi e i tuoni di fine maggio, destinato a proseguire sino a settembre, sempre organizzato dall’associazione Arcobaleno col patrocinio del Comune. E nemmeno la pioggia e il maltempo possono fermare questo lungo ed entusiastico cammino.
Oltre il gioco. Le tombolate sono molto più che un momento di gioco, i numeri di questi dieci anni lo confermano, così come confermano l’attenzione dell’attivissimo Arcobaleno, una delle principali realtà ricreative della zona guidata da Luciano Ferrari. Dopo le tante tappe del lunedì, che hanno visto sino a duecento presenze alla volta nei lunedì più caldi e afosi, ora tocca alla vera e propria maratona.
Giornate clou. Da domani a lunedì negli spazi del Bisamar ci saranno cibo, concerti, animazioni e tante gare di tombola collegate fra loro. Ogni singola partita assegnerà dei premi, ovviamente, ma garantirà anche dei punti con cui concorrere alla classifica finale dei tre giorni di manifestazione. I vincitori finali verranno premiati lunedì 20, nell’atto conclusivo. Dopo di che, la rassegna proseguirà il 27 agosto al circolo parrocchiale di Bagno prima di chiudere il 3 settembre al Campetto di Pratissolo. Per ulteriori informazioni e prenotazioni tavoli (sempre molto ambiti e ricercati) è possibile chiamare il 329/9648210.
In questi mesi estivi di assenze e vacanze, le tombolate sono diventate un riferimento per tante generazioni. «È un evento socializzante, ci sono a differenza di quanto si possa pensare anche tanti giovani che prenotano molti tavoli e passano le serate con noi. D’inverno le tombole hanno un pubblico prevalentemente fatto di anziani, d’estate non è certo così», racconta il promotore Luciano Ferrari. «Se c’è caldo – prosegue Ferrari – tutto funziona bene. Abbiamo raggiunto anche le duecento presenze a sera. Si sta all’aperto, si mangia, si ride e ci si diverte. La nostra base è quella delle tombole invernali, ma d’estate abbiamo anche una larga fetta di pubblico differente. E la nostra tombola è fruibile da tutti e assolutamente piacevole, insomma ce la prendiamo comoda, nessuno si stressa», continua.
E rappresenta pure un modo per combattere l’isolamento. «Noi spesso – spiega il deux ex machina delle tombolate ma non solo – lo tocchiamo con mano, questo disagio. C’è tanta solitudine e le tombolate sono un modo per stare insieme, ci sono persone che fanno di tutto per esserci e stare con noi. Anche questo aspetto è importante, è vero, noi poi cerchiamo sempre di essere positivi, ci inventiamo sorprese, cerchiamo di creare momenti di allegria e divertimento, quello è sempre e comunque prioritario».
Allo stesso tempo si dà pure una mano alle realtà del territorio, cercando anche di far coincidere i lunedì di gioco con le varie sagre per potenziare l’affluenza di gente. E pare funzionare.
«I numeri sono in crescita – conferma Ferrari – all’inizio il maltempo ci ha un po’ danneggiati ma ora andiamo molto bene. Per tanti circoli e associazioni siamo una manna dal cielo, ce lo hanno detto loro stessi. Al contrario di altri intrattenimenti estivi e non, che vanno comunque pagati, noi invece paghiamo l’affitto per gli spazi e naturalmente per gli arredi. Diamo un contributo economico sicuro e certo, e quando c’è la tombola ci sono tante persone che mangiano e bevono durante la serata, e i circoli possono lavorare tanto. Non è poco di questi tempi». —
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