Gazzetta di Reggio

“Tutti matti... in Emilia” inaugura il lungo tour

Linda Magnoni
 “Tutti matti... in Emilia” inaugura il lungo tour

Oggi e domani (ore 21) nel cortile della rocca di Novellara con l’esplosiva compagnia francese FFF-Five Foot Fingers

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NOVELLARA

“Tutti Matti… in Emilia”. Comincia così la kermesse di circo contemporaneo “Tutti Matti per Colorno”, giunta quest’anno all’undicesima edizione. L’appuntamento è per oggi e domani (ore 21.30) nel cortile della Rocca di Novellara. È qui che si terrà l’anteprima del festival: due giorni di spettacoli per aprire la rassegna vera e propria che avrà luogo a Colorno dal 31 agosto al 2 settembre.

“Tutti matti per Colorno”, organizzato dal Teatro Necessario in collaborazione con Comune di Colorno, porta in giro per l’Emilia alcune delle più importanti formazioni artistiche internazionali. A inaugurare il festival sarà la compagnia francese “FFF - Five Foot Fingers”, cinque artisti poliedrici che si faranno protagonisti di un esplosivo ed esilarante cabaret circense.Ne abbiamo parlato con Leonardo Adorni, direttore artistico del festival e artista della compagnia del Teatro Necessario.

Come nasce l’idea di un festival di circo?

«”Tutti matti per Colorno” nasce nel 2008 con l’idea di portare circo, teatro e musica nel nostro territorio. Noi del Teatro Necessario, avendo girato tutt’Europa, abbiamo conosciuto tantissime compagnie e abbiamo voluto farle conoscere anche al nostro pubblico. Così, ogni anno, il comune e la reggia di Colorno si riempiono di artisti talentuosi da tutto il mondo.

E “Tutti matti… in Emilia”?

«“Tutti matti… in Emilia” è l’anteprima del festival, che si ripete con successo per la terza volta. La prima edizione, nel 2016, è iniziata con la tournée del Cirque Bidon mentre l’anno dopo con quella della Compagnie de la Bascule. Anche quest’anno abbiamo ospite una compagnia francese, i FFF - Five Foot Fingers. Partiranno proprio da Novellara, con lo spettacolo “En éventail”, proseguendo per Sant'Ilario, dal 28 al 30 agosto, poi arriveranno a Colorno e infine a Zibello, nel weekend successivo».

Che cosa propongono?

«Sono cinque artisti irriverenti con un approccio molto ironico all’arte circense e una grande esperienza alle spalle. Sanno combinare diverse tecniche e discipline: danza, giocoleria, magia e acrobazie... Hanno un’energia fortissima e una vena comica davvero travolgente, tra Buster Keaton e la commedia musicale. Un’ora di puro spettacolo e complice interazione col pubblico, che si ripeterà anche durante i tre giorni del festival».

Che altro vedremo al festival?

«L’appuntamento più atteso è quello con il Cirque Inextremiste e lo spettacolo “Exit” in prima nazionale, unica data italiana: un evento per celebrare i quarant’anni della Legge Basaglia e della chiusura dei manicomi. “Exit” è il racconto di cinque personaggi in fuga, appunto, da un manicomio, con un pallone aerostatico. Un’altra prima assoluta è “Sodade” del Cirque Rouages, che è anche l’evento inaugurale: uno spettacolo di funambolismo davvero grandioso. Poi ci sono tanti altri appuntamenti sparsi per la città».

Qual è lo spirito del festival?

«Innanzitutto, portare avanti il tema della follia, nelle sue infinite declinazioni, e fornire uno spunto per informarsi sull’argomento. Inoltre crediamo molto nello spettacolo dal vivo, in contatto diretto col pubblico: quello che conta è che sia di facile fruizione per lo spettatore, per avvicinarlo al palcoscenico e portarlo anche a teatro. Infine cerchiamo sempre di costruire qualcosa di concreto, che rimanga anche nelle edizioni successive».

Info: https://www.tuttimattipercolorno.it. —





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