La storia in bianco e nero fotografata da Elio Ciol
REGGIO EMILIASfogliando “L’avventura di Gioventù Studentesca”, ultima fatica letteraria del vescovo Massimo Camisasca, si rimane incantati davanti alle fotografie di Elio Ciol. Nato a Casarsa della...
REGGIO EMILIA
Sfogliando “L’avventura di Gioventù Studentesca”, ultima fatica letteraria del vescovo Massimo Camisasca, si rimane incantati davanti alle fotografie di Elio Ciol.
Nato a Casarsa della Delizia, Pordenone, nel 1929, Ciol ha incrociato la vita di don Giussani nei dieci anni (1954-1965) in cui il sacerdote brianzolo dava vita a Gioventù Studentesca, la comunità che sarebbe poi diventata Comunione e Liberazione. I suoi scatti, insieme alle parole di monsignor Camisasca, raccontano il periodo della “caritativa” nella Bassa milanese, le “tre giorni” a Varigotti, la partenza di don Pigi e dei suoi amici per il Brasile, i ritiri a Subiaco. «C’è qualcosa di più effimero e fragile – soprattutto nella nostra epoca – di un volto umano? – si domanda Juliàn Carrón, autore della prefazione del libro, scorrendo le immagini di Ciol – Eppure Dio si serve proprio di questo per farsi conoscere dall’uomo di ogni tempo». —
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