“Molto rumore per nulla” fa risvegliare il Teatro Pedrazzoli
La nuova produzione di NoveTeatro dà il via alla stagione In cartellone prosa, musica e appuntamenti per le famiglie
FABBRICO
C’è la vincitrice dell’Oscar del Teatro Europeo, Silvia Gallerano. Tornano i Kepler-452 insieme ad un ospite da non perdere: il cantante dello Stato Sociale, Lodovico Guenzi. Il cartellone del Teatro Comunale Pedrazzoli di Fabbrico si preannuncia imperdibile.
La stagione di prosa è stata arricchita di tre titoli, per un totale di nove spettacoli complessivi. Da segnalare: “Il giardino dei ciliegi” che vede sul palcoscenico Lodovico Guenzi dello Stato Sociale, e segna il ritorno a Fabbrico di Nicola Borghesi e dei Kepler-452; “Happy Hour”, progetto di Cristian Ceresoli e Silvia Gallerano, già vincitori dell’Oscar del teatro europeo nel 2012, che rinnovano la collaborazione artistica con Stefano Cenci; “Il circo capovolto” di Andrea Lupo, che ha conquistato tre premi al Roma Fringe Festival 2017 come miglior drammaturgia, miglior attore e premio del pubblico, e infine “Chaos Humanoid”, una produzione della compagnia piemontese Mulino Ad Arte.
Tre le nuove produzioni di Noveteatro (che ha ottenuto per altri cinque anni la gestione del Pedrazzoli): un titolo classico come “Molto rumore per nulla di Shakespeare”, che aprirà la stagione (dal 28 al 30 settembre, ore 21), e le drammaturgie originali “Vuoti d’amore”, di e con Elisa Lolli e Gabriele Tesauri, e “Shakerate!” con la regia di Domenico Ammendola.
Completano il cartellone due proposte di prosa contemporanea molto interessanti: “Mi chiamo Andrea e faccio fumetti”, di e con Andrea Santonastaso, che porta in scena la storia di Andrea Pazienza, il più grande disegnatore italiano di fumetti; e “L’amore ai tempi dell’Ikea” regia di Raffaele La Tagliata, una storia d’amore contemporanea dai dialoghi brillanti e dal ritmo incalzante.
In calendario anche tre appuntamenti musicali: i Calaluna e il loro concerto-tributo a Fabrizio De André; “Il contrabbasso e il soprano”, concerto di musica classica che propone opere di Mozart, Shubert, Wolf e Vanhal, e che vede sul palcoscenico anche il fabbricese Luca Sberveglieri; e l’immancabile musical, “I favolosi anni ’70”, un viaggio tra la musica e la cultura hippie che ha influenzato generazioni di giovani.
Confermata anche la rassegna di Teatro Ragazzi come appuntamento domenicale per bambini e famiglie: domenica 6 gennaio, in occasione della Befana, tutti a teatro con “Il Natale scartato”, uno spettacolo che sconvolge il Natale per capire il vero significato di questa festa e di questo periodo così speciale. A febbraio (domenica 3) una favola che fa sognare: “Peter Pan”. «Con questa nuova stagione – commenta il direttore artistico Gabriele Tesauri – festeggiamo anche l’importante riconoscimento da parte del Mibact (Ministero dei beni e delle attività culturali) che ci ha riconosciuto come “Impresa di produzione di teatro di innovazione nell’ambito della sperimentazione». —
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