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Petali mixati a pitone e animalier Ecco la primavera di Giulia Marani

Cristina Fabbri
Petali mixati a pitone e animalier Ecco la primavera di Giulia Marani

La stilista, figlia del fondatore della maison, ha presentato ieri le sue proposte «Volevo un abbigliamento spontaneo, femminile ma anche dinamico»

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REGGIO EMILIA

«Per la prossima primavera estate ho pensato a un abbigliamento spontaneo: femminile, ma anche dinamico e pratico». Giulia Marani, figlia del fondatore della maison di Correggio, porta avanti il marchio Angelo Marani ma con un tocco di novità. Ieri nello showroom di Milano, in occasione della Settimana della Moda, ha presentato diversi look ispirati ai “Music Festival”.

La prossima stagione calda vedrà un’esplosione di petali e fiori, il tutto mixato al pitone e al leopardo, per donne dalla sensualità graffiante. Giulia in particolare ha rielaborato l’atmosfera magica dei festival estivi, con una capsule dove si respira un’aria new hippy con sferzate glam. A colpire sono le bluse con intrecci di seta patchwork, sovrapposte a lupetti metal-rock, abbinate a cinque tasche in pitone. E sopra, fluttuanti trench di seta. Le contrapposizioni dei tessuti e delle applicazioni da sempre contraddistinguono Marani e si ritrovano sia nel bomber di macramè di stelle e piume di struzzo, sia nelle camicette tutte strass e borchie. Molto ironici i cappellini patchwork. E i colori? Si va dalle nuance calde delle terre del deserto alle sfumature cristalline del mare.

La nuova donna Marani è versatile: la seduzione, lo stile rock e hippy coesistono. In questo modo Giulia punta a consolidare i mercati in cui il marchio è già forte, come Europa e Russia, e a creare nuovi sbocchi commerciali. «Mi sto impegnando su più fronti – spiega la giovane designer –. A parte conservare il Dna del brand, rinnovandolo, mi piacerebbe conquistare anche un pubblico più giovane e creare una moda femminile, sensuale e raffinata». A Milano, intanto, oggi è il grande giorno di Max Mara, domani di Sportmax e domenica di Cristiano Burani. —





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