Viaggio a Gualtieri per scoprire monumenti e luoghi storici
Weekend di eventi culturali per far conoscere il territorio ai turisti e ai cittadini Si potranno visitare anche i siti solitamente chiusi
GUALTIERI
Tre giorni nei quali i luoghi più significativi del paese si apriranno al viaggiatore: Palazzo Bentivoglio, il museo Ligabue, la collezione Umberto Tirelli, il Teatro Sociale, le chiese della Madonna della Neve e dell’Annunziata. Ma soprattutto gli spazi che rimangono chiusi la maggior parte dell’anno come l’oratorio della Concezione, la chiesa di Sant’Andrea, villa Malaspina, gli impianti idrovori del Torrione, la torre civica, palazzo Greppi e le acque di golena.
Questo è “Viaggio a Gualtieri”, che in tutti questi luoghi, da oggi a domenica, vedrà svolgersi eventi culturali, concerti, visite guidate, spettacoli teatrali e per bambini. La quarta edizione parte oggi alle 18.30 con la mostra fotografica, a Palazzo Bentivoglio, dal titolo “I volti di un paese sul Po”, curata dal Photo Club 2.8, che mette in campo il multisfaccettato affresco fotografico della comunità gualtierese mentre alle 20.30, a Santa Vittoria, andrà in scena una serata d’altri tempi: la banda della frazione si esibirà nel suggestivo contesto del Podere Bertuzza, che si trova all’incrocio tra la statale 63 e via Fangaglia, in un contesto reso magico dalla presenza di un ammattonato novecentesco perfettamente conservato.
La giornata si chiuderà alle 23 al circolo Arci “Il livello” con il concerto blues dei Banana Oil. Il programma prosegue domani e domenica con una ricchissima offerta di eventi e intrattenimenti, tutti consultabili sul sito www.viaggioagualtieri.it.
«Quest’iniziativa di promozione turistica e territoriale – affermano il sindaco Renzo Bergamini e il vice Marcello Stecco – è divenuta uno strumento strategico per far conoscere il valore dell’offerta culturale, monumentale, paesaggistica ed enogastronomica del nostro Comune. L’aspetto forse più bello e al tempo stesso innovativo consiste nell’essere un appuntamento comunitario: associazioni di volontariato, associazioni culturali, esercenti, ristoratori, le scuole, istituzioni pubbliche e private del territorio sono i soggetti che mettono in campo le proposte e che cooperano all’apertura dei monumenti normalmente non accessibili». —
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