Cristiano Burani sfila a Milano con una “rivoluzione fiamminga”
Lo stilista reggiano alla Milano Fashion Week con la sua collezione tra austerità e street style per una donna più forte
REGGIO EMILIA
È una rivoluzione fiamminga quella andata in scena sulla passerella di Cristiano Burani. Per la prossima primavera estate lo stilista reggiano fa dialogare l’austerità tipica della ritrattistica fiamminga con lo street style di Los Angeles. Due mondi esattamente agli antipodi, starete pensando. Proprio così ma la moda può osare tutto. E con Cristiano Burani entrano in contatto per una rivoluzione dal sapore contemporaneo.
In passerella alla Milano Fashion Week, originali trattamenti dagli effetti grafici sono stati applicati a tessuti nobili ma dall’appeal urbano e contemporaneo; e alti colletti crochet in poliuretano ricamati a mano – come moderne gorgiere – hanno conferito una attitudine elegante e nobile ad ogni outfit. I volumi si sono fatti esagerati per le spalle, la vita è stata messa in evidenza così come le gambe, grazie a gonne midi dagli spacchi vertiginosi. Il tutto per raccontare una nuova femminilità, più consapevole e meno leziosa.
A colpire, come avviene in ogni collezione di Cristiano Burani, la grande ricercatezza nei tessuti e negli abbinamenti. Come disegni astratti, le diverse lavorazioni manuali su taffetà di seta, in abbinamento monocromatico e volutamente sbagliato nel total look, rendono ogni capo unico e irripetibile. Effetti “annodato e tinto”, nelle nuances del nudo e del lilla, colorano lunghe t-shirt in raso di seta, drappeggiate e chiuse da nodi asimmetrici. Pelle dipinta a mano con vernice gialla e fucsia fluo disegna moderni graffiti su capi avvolgenti e accessori strutturati. Molto d’effetto è la stampa effetto coccio ottenuta sciogliendo del gesso colorato sul capo finito.
Per quel che riguarda gli accessori, Cristiano Burani propone la “triumph bag”, una borsa rigida squadrata in pelle maltinta con accessori metallici, oppure una tracolla in nappa morbida con pieghe e zip giganti a contrasto.
Nel parterre, fra gli altri, si sono visti ad esempio la conduttrice Paola Barale, la cantante Vittoria Hyde e Giulia Valentina, influencer ed ex di Fedez. —
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