Elio Germano e Silvio Orlando all’Asioli con nuovi spettacoli
Nella stagione teatrale presentata ieri la parte del leone la fa la prosa Si comincia il 27 novembre con Alessandro Gassmann e “Fronte del porto”
CORREGGIO
Cartellone di prim’ordine quello presentato ieri nella saletta rossa “Wanda Gherpelli” del Teatro Asioli di Correggio, tra grandi allestimenti, performance per piccoli spazi, classici della drammaturgia contemporanea, grandi testi di prosa, teatro fisico e circo. Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco Ilenia Malavasi, il direttore del teatro Alessandro Pelli e Sara Rasori di Ater.
La stagione dell’Asioli, promossa dal Comune di Correggio e da Ater, si aprirà il 27 e 28 novembre con il nuovo spettacolo di Alessandro Gassmann, “Fronte del porto”. Il 25 e 26 febbraio sarà in scena “Ragazzi di vita” di Pier Paolo Pasolini, adattato da Emanuele Trevi e diretto da Massimo Popolizio, con Lino Guanciale. “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello, in scena il 15 e 16 gennaio, è la nuova produzione dello Stabile di Torino, diretta e interpretata dal pluripremiato Filippo Dini, affiancato sul palco dalla grande Maria Paiato. Il Teatro Stabile dell’Umbria porta in scena uno dei capolavori della letteratura del Novecento: “Il Maestro e Margherita” di Michail Bulgakov, il 5 e 6 febbraio, affidandone l’interpretazione a Michele Riondino, Anna Maria Guarnieri e Federica Rosellini, diretti da Andrea Baracco, con adattamento di Letizia Russo. Alessio Boni metterà in scena la lucida follia di (dei) “Don Chisciotte”, 25 e 26 gennaio, in uno spettacolo per sette attori di cui è co-autore e co-regista assieme, fra gli altri, a Francesco Niccolini. Poi due nuovi testi, appositamente scritti per due grandi attori: Silvio Orlando nell’elegiaco “Si nota all’imbrunire”, 15 e 16 aprile, scritto e diretto dall’acclamata Lucia Calamaro; e l’eccezionale Elio Germano nel sorprendente e inquietante “La mia battaglia”, all’Asioli l’8 e il 9 marzo, scritto con Chiara Lagani e diretto dallo stesso Germano.
Torna la poesia disincantata, selvaggia, sincera di Pippo Delbono con “La gioia”, il 3 dicembre, un canto per la vita contro la morte. I due poetici e un po’ folli clochard “Totò e Vicè” il 29 e 30 marzo nello straordinario e acclamato spettacolo diretto e interpretato da Enzo Vetrano e Stefano Randisi. Ascanio Celestini continua con “Pueblo”, 5 aprile, la sua esplorazione delle periferie urbane.
Poi il dittico Schnitzler della compagnia Lombardi-Tiezzi, “La signorina Else”, in scena il 14 e 15 dicembre, con Lucrezia Guidone; e “Il ritorno di Casanova”, 15 e 16 marzo, con Sandro Lombardi, entrambi diretti da Federico Tiezzi, tradotti nuovamente e adattati con Fabrizio Sinisi. Non manca lo spettacolo natalizio: per tutti (grandi e piccini) Claudio Milani farà “La conta di Natale” (1° dicembre), spettacolo di narrazione e animazione. Info ulteriori e aggiornamenti: www.teatroasioli.it, pagina Facebook del teatro, info@teatroasioli.it o telefonare allo 0522-637813. —
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