Gazzetta di Reggio

LA STORIA 

La prima auto a Reggio nel 1895

Alessandro Zelioli
La prima auto a Reggio nel 1895

Era una Benz guidata dal signor Cleto Brena. La scoperta è di Franco Boni, che anticipa lo storico passaggio di 4 anni

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Una nuova scoperta dello storico montecchiese Franco Boni anticipa di quattro anni il passaggio della prima automobile a Reggio Emilia.

Sino a ora, infatti, si riteneva che questo evento fosse datato 1899, come si legge nel volume Automobile Club Reggio Emilia, edito da GrafItalia nel 1996 a firma di Massimo Storchi. Adesso invece, grazie allo storico e appassionato di motori Franco Boni e all’emeroteca della Biblioteca Digitale Panizzi di Reggio, questo data viene anticipata.



Ne “L’Italia Centrale” – che dal 2 novembre 1864 al 31 dicembre 1912 era il quotidiano dei reggiani – del 4 maggio 1895, si legge infatti: «Ieri è passata per la nostra città, proveniente da Bologna e diretta a Torino, una vettura automotrice a benzina. La conduceva il signor Cleto Brena rappresentante della casa costruttrice Benz. La attuale macchina segna un progresso sulle consimili già esistenti, in ciò che la forza motrice è data dai vapori di benzina ottenuti per mezzo del vuoto prodotto da uno stantuffo, e l’accensione dei medesimi mediante una corrente elettrica. È evitato in questo modo uno sviluppo di calore e di cattivo odore. Con questo veicolo si può ottenere una velocità che arriva fino ai trenta chilometri all’ora».



Da Reggio a Parma, si legge ancora, «il signor Brena ha condotto il conte Pio di Brazzà che, da quanto ci ha detto, è rimasto soddisfatto del modo in cui si corre con questo veicolo. Molti biciclettisti lo hanno seguito fino a Sant’Ilario. La vettura è a quattro ruote ed ha la forma di bagher, ma la casa fabbricatrice ne metterà in commercio sotto tutte le forme di carrozze chiuse. Il nuovo metodo porterà certamente grandi mutamenti nella locomozione».

Massimo Storchi, nella sua eccellente ricerca svolta per redigere il libro dell’Aci, scrive invece: «Nel 1899 appare in città la prima automobile, una Vettura Marchand, condotta dal comm. Ruini di Milano con a fianco Edoardo Sidoli, uno dei pionieri dell’auto a Reggio».



Ma perché la notizia scovata da Boni è così importante? Intanto perché dobbiamo dire che la prima autovettura a circolare in Italia fu una Peugeot Type 3, acquistata da Gaetano Rossi, un imprenditore tessile di Schio, provincia di Vicenza, il 2 gennaio 1893. Reggio, quindi, sarebbe senza ombra di dubbio una delle prime città in cui è passata un’auto intesa come vettura automotrice a benzina. La forma di quelle prime auto, infatti, era più simile a una carrozza trainata da cavalli cui erano stato tolti proprio i quadrupedi per inserirvi i cavalli vapore.

Altro motivo di vanto per la nostra città è il modello di auto: una Benz. Karl Benz, infatti, viene considerato l’inventore dell’autovettura, divenuto però famoso grazie alla moglie Bertha che, comprese la potenzialità del progetto ideato dal marito, gli rubò la vettura per fare un giro di ben 104 chilometri, che divenne famoso. Le immagini della moglie di Benz al volante della vettura fecero il giro del mondo: eravamo nel 1888 e di lì a poco sarebbe iniziato il boom dell’auto. Proprio Benz divenne il primo produttore al mondo alla fine del 1800; a lui si devono gli studi sulla combustione e la scoperta di quella che poi diventerà la benzina.



La ricerca di Boni, ha poi scoperto che il signor Cleto Brena, ripassò da Reggio anche il 24 settembre dello stesso anno, sempre su una Benz. Probabilmente la via Emilia era la via più veloce da utilizzare per quelle vetture che avevano difficoltà nello sterzare e nel frenare. Ragione per cui, sceglievano, laddove possibile, strade dritte per i loro spostamenti. —



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