Gazzetta di Reggio

CORREGGIO 

Commozione al Pavarotti d’Oro il primo senza il mitico Panocia

Luigi Vinceti
Commozione al Pavarotti d’Oro il primo senza il mitico Panocia

Tutto esaurito al teatro Asioli per il tradizionale e atteso omaggio a Big Luciano  Da undici anni lo organizzava l’amico Franco Casarini morto nel maggio scorso 

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REGGIO EMILIA

Emozione e commozione sono i sentimenti emersi nel corso della serata in omaggio a Pavarotti che questa volta ha purtroppo accomunato anche il suo inseparabile amico Panocia. Applausi e richieste di bis hanno sottolineato la bravura degli interpreti unita ad affettuosi ricordi.



Il Teatro Asioli, esaurito da tempo, è stato la degna cornice di una rappresentazione ad altissimo livello artistico che ha visto sul palco i 70 elementi dell’Orchestra sinfonica Giuseppe Verdi di Parma perfettamente diretta da Paolo Andreoli e una schiera di cantanti e musicisti di eccezionale bravura impegnati in una collezione di brani che hanno fatto ripercorrere il cammino di Luciano Pavarotti, maestro della lirica, e del suo affezionatissimo Franco Casarini.

Motivi tratti da “Il Barbiere di Siviglia” e dalla “Traviata”, opere predilette da Panocia, diversi pezzi (La rondine al nido, Non ti scordar di me, Nessun dorma, O sole mio, ecc.) composti da Mozart, Verdi, Schubert, Mascagni, Leoncavallo, Delibes, Bizet-Borne, Bixio, Gastaldon, De Crescenzo, De Curtis. Sono così emersi i valori che entrambi coltivavano: la passione per la musica e il bel canto.



All’appuntamento, fortemente voluto dai figli di Casarini, hanno dato corpo e valore il soprano Claudia Sasso, il mezzosoprano Andrea Arjuela Nino, il baritono Gabriele Nani e il tenore Marcello Giordani. Proprio a quest’ultimo è stato assegnato il “Pavarotti d’Oro” come riconoscimento alla carriera. Reduce da un concerto in Svizzera e da Ostuni dove ha ottenuto il premio Tito Schipa, Giordani si è detto estremamente onorato dell’apprezzamento che lo lega al nome di Pavarotti e lo inserisce in un albo d’oro che comprende, fra gli altri Leo Nucci e Mirella Freni, Josè Carreras e Andrea Bocelli, Zucchero Fornaciari e Luciano Ligabue. Analogo attestato è andato alla memoria di Panocia ideatore dell’evento creato 11 anni fa.



premi sono stati consegnati da Giuliana, figlia di Luciano Pavarotti. Ospite d’onore il celebre flautista Andrea Griminelli. Il concerto, che aveva finalità benefiche, ha colmato all’inverosimile il teatro dove erano presenti, con le autorità cittadine, il sindaco correggese Ilenia Malavasi, il presidente della Pro Loco Aimone Spaggiari (grande sostenitore dell’iniziativa) e addirittura l’astronauta russa Valentina Tereskova con la famiglia. Una serata davvero spaziale. —





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