Il Fuori Orario torna all’indie con la rassegna “Polaroid”
Il circolo di Taneto fa un salto nel passato ospitando le stelle di domani Si comincia venerdì con i Giocattoli, freschi dell’album “Machepretendi”
GATTATICO
Si torna a casa. Dopo anni dedicati maggiormente a nomi noti e alle serate da ballare, il circolo Arci Fuori Orario di Taneto di Gattatico si prepara a un tuffo nel passato, ospitando una lunga rassegna di band indie italiane.
Dal 12 ottobre sarà la sede di “Polaroid”, un ciclo di concerti al venerdì sera con le possibili stelle di domani. D’altronde la fama nazionale del Fuori Orario è dovuta prima di tutto al rock alternativo: quello che era nato come un piccolo circolo di appassionati locali, negli anni ’90 divenne uno dei locali più conosciuti d’Italia, ospitando a ripetizione tutti i grandi protagonisti della musica “alternativa” di quel periodo.
Il periodo era quello buono, il più fertile e ricco di qualità per il rock tricolore; l’Emilia era una fucina di band di altissimo livello ed un passaggio obbligato per le tournée. Il Fuori Orario navigò alla grandissima in questo mare, allargando progressivamente la sua struttura con spazi per il ristorante e gli spettatori ed ospitando tutte le stelle: Csi, Marlene Kuntz, Carmen Consoli, Bandabardò, Subsonica, Afterhours, Modena City Ramblers e decine di altre formazioni, fra cui l’immancabile ospite natalizio Capossela, erano di casa a Taneto, in compagnia di migliaia di persone che ogni fine settimana si sciroppavano parecchi chilometri per gustarsi concerti ed eventi.
Ora tocca a “Polaroid”, con cui provare a scattare nuove fotografie all’indie contemporaneo. Tutti i venerdì dal 12 ottobre sino a Natale ci saranno esibizioni di formazioni emergenti o già parzialmente affermate. Il calendario è quasi completo, e verrà aggiornato strada facendo. Si parte venerdì prossimo con i Giocattoli, freschi dell’album di esordio “Machepretendi” prodotto da Enrico Roberto de Lo Stato Sociale. Il singolo “Bill Murray” ha ottenuto un notevole successo, con oltre 200mila ascolti digitali tramite il portale Spotify, ora bissato da “Non è Caracas”, che può già contare su 260mila visualizzazioni del videoclip di accompagnamento. Il 19 ottobre si replica con “Extraliscio”, un divertente progetto di “punk da balera” definito il Buena Vista Social Club della musica romagnola. Dietro la sigla si nasconde un volto noto come Mirco Mariani, polistrumentista a lungo a fianco di Vinicio Capossela oltre che delle leggende Arto Lindsay e Marc Ribot; con lui, Moreno il Biondo, Riccarda Casadei e Mauro Ferrara, nomi celebri del liscio romagnolo.
Il cartellone di ottobre si concluderà il 26 ottobre con il duo dei Blanc, formato dal cantante e chitarrista Andrea Blanc e dal produttore Lorenzo Buso. Sinora hanno brillato come autori, ora tocca al loro disco. Il 9 novembre spazio a Giancane, chitarrista dei romani Il Muro del Canto e, in proprio, titolare di brani umoristici e surreali, davvero peculiari sia per suoni che per la qualità dei testi. Il 16 novembre tocca ai milanesi I miei migliori complimenti e alla loro “musica fatta con il Mac che parla d’amore”, mentre il 23 novembre si torna al rock classico cantato in italiano con la 27enne romana Mèsa. Il resto del programma di “Polaroid” è da definire, sono confermati gli Stella Maris il 14 dicembre e i grandi veterani dello ska-punk Meganoidi, in scena il 21 dicembre nell’ultimo concerto prima delle festività. —
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