Gazzetta di Reggio

ai chiostri di san domenico 

Un tour nella storia delle Officine Reggiane

Un tour nella storia delle Officine Reggiane

Il Polo archivistico apre le porte ai visitatori per una giornata tra disegni tecnici, cartelle dei dipendenti e fotografie

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REGGIO EMILIA

Si scrive “R-Day”, si legge: porte aperte all’Archivio Officine Reggiane.

Si leva di nuovo il sipario sull’epopea, sempre ricca di novità inattese, delle Officine Meccaniche Reggiane: storia viva di Reggio Emilia e organismo protagonista della storia dell’industria, dell’economia e del lavoro, dell’innovazione e della politica industriale per quasi un secolo.

Dopo le due mostre che allo Spazio Gerra hanno dato conto del riordino progressivo dell’Archivio delle Officine donato al Comune dall’ultimo proprietario, Luciano Fantuzzi, sabato, dalle 10, l’appuntamento è al Polo archivistico di Reggio Emilia (Chiostri di San Domenico, via Dante Alighieri 11).

La giornata si preannuncia ricca di sorprese e riscoperte degli eccezionali contenuti documentali – disegni tecnici, lucidi, fondo fotografico, cartelle del personale, libri sociali, video e oggetti – dell’Archivio storico delle Officine Reggiane, rese possibili grazie al lavoro continuo sui depositi e ora integrate, valorizzate e diffuse anche grazie a nuove dotazioni multimediali.

Un bagaglio storico vasto, che si affaccia alla ribalta della vita della città – persone interessate, familiari dei dipendenti dell’azienda, studiosi, ricercatori, scuole – in maniera sempre più strutturata, accessibile e permanente, per essere riletto e interpretato nel tempo di oggi e nel futuro. Una rappresentazione collettiva e una trasversalità sociale che, d’altra parte, hanno caratterizzato da sempre il rapporto tra Reggio e le Officine Reggiane: difficile trovare qualcuno in città che non abbia avuto un parente fra gli oltre 22.000 dipendenti che si sono succeduti nei capannoni di Santa Croce nell’arco del Novecento.

IN PROGRAMMA

Dalle 10 ci saranno visite guidate aperte al pubblico, con la possibilità di osservare documenti e materiali già ordinati e conservati nell’Archivio storico delle Officine Reggiane. Alle 12 il sindaco Luca Vecchi, il direttore della biblioteca Panizzi Giordano Gasparini, Massimo Storchi e Michele Bellelli del Polo archivistico-Istoreco, Stefania Carretti coordinatrice dello Spazio Gerra verrà presentato il sito ufficiale dell’archivio, che permette la navigazione all’interno di alcune sezioni e la ricostruzione di periodi fondamentali della storia delle Officine. L’incontro è inoltre occasione per proporre alla città nuove iniziative di raccolta di documenti e oggetti storici sulle Officine Reggiane e il lavoro sulle cartelle del personale, al centro di un intervento di riordino di oltre 22.000 fascicoli. Nel pomeriggio, dalle 17, ci si sposta allo Spazio Gerra per un incontro dal carattere culturale, scientifico e performativo, con il contributo di attori del centro teatrale MaMiMò e di alcuni autorevoli studiosi europei dell’industrializzazione, dell’archivistica industriale, della rigenerazione di siti industriali dismessi. —

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