Storia di un’identità fluida sul palco della Cavallerizza
REGGIO EMILIADomani sera il Teatro Cavallerizza di Reggio ospiterà un evento speciale gratuito all’interno della programmazione di Festival Aperto: alle 18.00 andrà in scena “U*-Storia di un’identità...
REGGIO EMILIA
Domani sera il Teatro Cavallerizza di Reggio ospiterà un evento speciale gratuito all’interno della programmazione di Festival Aperto: alle 18.00 andrà in scena “U*-Storia di un’identità fluida” di CRiB. Lo spettacolo indaga il tema dell’identità di genere e della sessualità attraverso un linguaggio che unisce video, partiture attoriali e fisiche e ricerca storiografica.
L’idea per “U*- Storia di un’identità fluida” nasce nel novembre del 2016 dopo la nascita, in Canada, di Searyl Doty, il primo bambino al mondo sulla cui tessera sanitaria è scritto “sesso indeterminato”. È stata la madre di Searyl, attualmente in transizione verso il genere maschile, a compiere questa scelta diventando così ambasciatrice di una lotta sociale a favore del fluido, del non definito. «Venire a conoscenza di questo accadimento ha costituito la ragione per una ricerca storiografica circa lo sviluppo della sessualità dalla Preistoria sino ai giorni nostri, rivelando una sorprendente involuzione rispetto a come l’identità di genere e la sessualità venivano percepite, rappresentate e manifestate migliaia di anni fa», si legge tra le note di regia.
Questo progetto teatrale – nato dalla regia di Roberto Di Maio con la direzione artistica di Carolina Ciuti e interpretato da Beatrice Fedi sulle musiche di Claudio Cotugno – è dunque il risultato di un lavoro mirato a costruire uno spazio in cui lo spettatore possa perdersi, trovarsi e disorientarsi. Con questo lavoro la compagnia CRiB ha vinto il Premio della critica di “Direction Under 30” – promosso dal Teatro Sociale di Gualtieri – «per il rinnovamento dei linguaggi performativi, la sperimentazione artistica, la sensibilità civile manifestata all’interno dello spettacolo». Info: 0522-458854. —
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