i campanari
Una “orchestra” che tocca le corde giuste
La visita alla torre campanaria del duomo ha consentito di conoscere gli esponenti della Unione Campanari Reggiani, che si tramandano una tradizione destinata altrimenti a scomparire. Grazie a loro...
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La visita alla torre campanaria del duomo ha consentito di conoscere gli esponenti della Unione Campanari Reggiani, che si tramandano una tradizione destinata altrimenti a scomparire. Grazie a loro viene salvata la tecnica campanaria reggiana che è unica nel suo genere per suono e ritmi. È frutto di una scuola nata proprio nel duomo e nella vicina San Prospero. Il gruppo, composto da uomini di tutte le età (tra cui Checco, undicenne di Casalgrande) opera come un’orchestra, con la coordinazione necessaria a muovere le corde che mandano i battacchi a sbattere contro la pareti delle campane.
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