Cadoppi: «Io, da sempre grande fan dei Jethro Tull»
REGGIO EMILIAAlberto Cadoppi, professore di Diritto Penale all’Università di Parma, è quest’anno il presidente del Rotary Club Reggio Emilia Val di Secchia. È lui l’ideatore e l’organizzatore dell’eve...
REGGIO EMILIA
Alberto Cadoppi, professore di Diritto Penale all’Università di Parma, è quest’anno il presidente del Rotary Club Reggio Emilia Val di Secchia. È lui l’ideatore e l’organizzatore dell’evento. «Il super-concerto natalizio di Anderson e Griminelli – spiega – si inserisce nella successione di attività benefiche che hanno caratterizzato in questi anni il Rotary Club Reggio Emilia Val di Secchia. In questo caso tutto il ricavato andrà alle Celebrazioni dei 400 anni della Ghiara. Dobbiamo essere gratissimi a Crédit Agricole, una importante banca francese che qualche anno fa ha acquisito Cariparma e il cui responsabile per l’Italia intera è Giampiero Maioli, reggiano doc». Ma perché un concerto con Anderson e Griminelli? «La scelta di Anderson – spiega Cadoppi – è per me una scelta praticamente obbligata. Confesso di essere stato il fondatore, insieme al giornalista parmigiano Aldo Tagliaferro, del fan club italiano dei Jethro Tull, chiamato “Itullians”. Dal 1996, abbiamo organizzato molte conventions italiane, e siamo diventati amici di tutti i componenti della band. Tagliaferro è addirittura diventato tour manager delle tournée italiane dei Jethro, e ha dunque con Ian un rapporto strettissimo. Conoscendo i magnifici concerti natalizi di Anderson, ho pensato che la Ghiara sarebbe stato il contenitore ideale ». —
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