San Giovannino, e barocco fu
Lunedì alle 21 la visita-conversazione che il nostro giornale dedica ai lettori. I posti disponibili sono ormai pochissimi
È discosta dalle strade maggiori del centro storico, via Emilia Santo Stefano e via Guido da Castello. E poi è stata ingerita dentro un palazzo, assorbita, accolta.
Anche la sua facciata, così scabra e decisamente incompiuta, sembra volersi mimetizzare. La chiesa di San Giovanni Evangelista gioca a nascondino con chi non conosce esattamente la sua ubicazione urbana.
Straordinariamente celata, straordinariamente ricca al suo interno. San Giovannino (così i reggiani la chiamano con confidenza e per figurarne le dimensioni) è la sintesi perfetta dell’esperienza artistica di Cinque e Seicento, con testimonianza preziosa del Quattro.
Ecco perché la Gazzetta ha organizzato per lunedì prossimo un tour dentro e fuori San Giovannino: al fine di conoscere il tempio e i suoi tesori, riconoscerlo, apprezzarlo e promuoverlo.
Sarà monsignor Tiziano Ghirelli, storico dell’arte e direttore del museo diocesano, a raccontare le vicende e i capolavori della chiesa di piazza San Giovanni, intervistato dal direttore del nostro giornale, Stefano Scansani. L’evento è reso possibile dalla collaborazione e dalla sensibilità della Venerabile Confraternita dell’Immacolata Concezione e San Francesco d’Assisi, di cui è priore l’avvocato Federico Manenti. L’appuntamento è alle 21.
Il numero dei posti disponibili si sta assottigliando: per partecipare è necessario registrarsi attraverso la nostra newsletter che arriva puntuale ogni giorno alle 18.30 nelle caselle di posta elettronica di chi è già iscritto alla comunità Noi Gazzetta di Reggio. La newsletter contiene i fatti del giorno, le notizie salienti, le fotografie e i video delle ventiquattro ore e poi - ne stiamo parlando - degli eventi che la Gazzetta dedica alla sua comunità.
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L’opportunità di lunedì sera fa seguito ad altre due occasioni che hanno caratterizzato il mese di ottobre. La prima è il tagliando disponibile nei weekend che permette di visitare in coppia (tu, con chi vuoi) la mostra dedicata al sarto cinematografico Umberto Tirelli e il Museo Antonio Ligabue di Gualtieri. La disponibilità è data dalla Fondazione intitolata al pittore e dallo stesso Comune di Gualtieri. Esibendo il coupon della Gazzetta alla cassa solo uno dei due pagherà il biglietto d’ingresso (10 euro).
Sabato scorso, invece, la Gazzetta ha sostenuto la bella e affollata iniziativa di Antiche Porte e dell’Archivio di Stato che ha esibito i segni del potere, ovvero ha aperto il Museo dei Sigilli per il quale la direttrice di Asre, Paola Meschini, ha scritto una importante monografia data alle stampe da Antiche Porte, diretta da Alberto Cenci il quale è il motore degli estivi tour “Reggio a Mezzanotte”.
Il viaggio, visita, conversazione serale di lunedì accompagnerà i partecipanti nell’esplorazione della facciata appena restaurata, edificata dal Casotti; nella lettura degli affreschi della volta della navata realizzati da Sandrini e Franchi; nella scoperta dei dipinti della cupola che riverberano la lezione correggesca, eseguiti dal Badalocchio; nell’interpretazione dell’affresco del catino absidale firmato dal Cavalier Boghese; delle due grandi tele del presbiterio, capolavori di un ormai vecchissimo Tiarini e, infine, nella conoscenza statua per statua del Compianto di fine Quattrocento. —
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