Tania Delmonte, edicolante e poetessa «Finalmente scrivo anche io»
La sua prima raccolta s’intitola “Dalla natura al cuore” Si tratta di componimenti ricchi di energia positiva «Così voglio aiutare gli altri»
MONTECCHIO
«Sin da piccola sentivo il bisogno di raccogliere in versi alcuni pensieri ed emozioni che vivevo durante la giornata. Da anni vendo libri alla gente. Ho deciso che era ora di provare a scrivere».
Così racconta la sua prima opera, “Dalla natura al cuore”, Tania Delmonte, 42enne edicolante di Montecchio che, per la prima volta, si trova a passare dall’altra parte del bancone. Assieme alla madre Lina, gestisce infatti la centralissima Edicola Mazzieri in piazza Repubblica, punto di ritrovo dei montecchiesi e, per certi versi, luogo di cultura. Non stupisce il passaggio alla scrittura di Tania, capace da anni di deliziare i clienti con massime in rima che spesso riporta anche sui social.
«In realtà ho scritto tanto – spiega la Delmonte – spargendo per casa appunti e bigliettini. In questo libro che ho autoprodotto, ci sono 75 poesie e tre disegni che ho realizzato negli ultimi tempi. Ho frequentato corsi di vario genere dove la natura e la focalizzazione delle energie positive erano al centro del percorso di conoscenza».
E cosa ne ha ricavato?
«Noi siamo piccole gocce di infinito, di luce. Ognuna di queste, racchiude la sua anima. La nostra goccia condivisa crea armonia interiore negli altri e arricchisce entrambi. Per questo ho pensato di scrivere questo libro: per fare del bene a chi lo leggerà».
Per questo ha dedicato il libro a tutte le persone che non hanno mai smesso di sognare?
«Vedo in negozio tanta gente attenta solo a quello che si scrive sui social, su internet, poco immersa nella realtà quotidiana. Leggere libri è divenuto difficile e in pochi continuano a farlo. Attraverso le mie poesie, che qualcuno dei clienti conosce già perché le aveva sentite direttamente da me, penso si possa far ritrovare il piacere della lettura a chi lo ha dimenticato. E credo siano talmente ricche di energia positiva, che possono servire a mutare l’umore della giornata».
A quale delle sue poesie è più legata?
«A tutte, in realtà. Ma devo dire che la prima che ho scritto anni fa, “Nel mondo tutto blu”, è quella che meglio mi rappresenta. Ho immaginato un mondo senza sole, dove tutto è blu, che rimane un luogo magico».
Lei ama immergersi nella natura. Forse vuole superare lo stress del lavoro?
«Abbraccio alberi spesso. Questo mi dà un senso di libertà e di tranquillità unico. Mi piace anche mettermi tra le foglie, tra le siepi. La natura è magica e trasmette positività. E mi ispira molto. Come il mare. Diverse sono infatti le poesie dedicate al mare. A dire la verità lo sogno anche di notte: mi ci vedo immersa in totale abbandono. D’altra parte come si fa a non amarlo?».
Chi è il Fabio cui riserva un ringraziamento particolare?
«Un amico di Brescia che, come me, crede nella forza della natura e dell’energia. Si chiama Fabio Zani. È stato lui a darmi l’input a scrivere». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
