«Faccio Teseo anche se non sono un eroe...»
Angela Finocchiaro apre la stagione della prosa al Valli con “Ho perso il filo”: «Ma alla fine vinco, eh»
REGGIO EMILIA
Imprevedibile e divertente come sempre, Angela Finocchiaro questa volta si allarga per accogliere nuovi linguaggi espressivi, ospitando nel suo nuovo spettacolo anche la danza.
“Ho perso il filo” debutta al Teatro Valli questa sera alle 20.30 (repliche domani ore 20.30 e domenica ore 15.30) in apertura della stagione di prosa dei Teatri, dopo l’anteprima di Carpi. Il titolo rimanda immediatamente al celebre mito di Arianna e Teseo, con tanto di labirinto di Minosse e dello spaventoso Minotauro.
Alla domanda diretta circa il personaggio che interpreta, la simpatica attrice ci spiazza subito, rispondendo candidamente: «Ma che domande... faccio Teseo, l’eroe. Poiché lo spettacolo è incentrato sul tema delle qualità che un eroe deve avere e invece lei (Teseo) ne risulta sprovvista».
Poi Angela racconta: «Al centro della scena c’è naturalmente il labirinto, un luogo incantato, dentro al quale si muovono strane creature. Quando entro in palcoscenico come Teseo, mi sorprende subito questo luogo fatato: ecco un muro parlante e questi acrobati, sei danzatori del labirinto, sono creature giocose ma a volte anche dispettose. Sono loro a scoraggiarmi, sottolineando che non posseggo alcuna qualità per diventare un eroe».
Ma evidentemente la nostra Angela/Teseo non si rassegna, anzi si intestardisce intraprendendo, comunque, una sorta di viaggio per poi combattere fino all’ultimo contro lo spaventoso Minotauro. «Il fatto è che queste creature – spiega – mi dicono in modo spietato che io non sono in grado di fare l’eroe, però nello stesso tempo mi aiutano a diventarlo. Comunque vado fino in fondo, partecipando ai vari “giochi a caselle” per i quali sono sollecitata da quei tipi fastidiosi anche se loro mi costringono, alla fine, a rileggere questo mito a modo mio attraverso episodi e riflessioni relative a momenti della mia vita e alla nostra contemporaneità».Come sempre, anche per questo “Ho perso il filo”, Angela Finocchiaro trova nei collaboratori, personalità capaci di esaltare al meglio la sua vis comica, un team di prim’ordine a partire da coloro che hanno confezionato lo spettacolo: la regista Cristina Pezzoli, il cui nome è già una garanzia di qualità; accanto a lei, l’autore del testo Walter Fontana, altro collaboratore storico della Finocchiaro.
«Fondamentale – ribadisce la protagonista – è inoltre l’inventiva di Hervé Koubi, talentuoso ed affermato coreografo. Che dire? La scenografia è meravigliosa: quella che serve ad esaltare il confronto tra l’eroe Teseo e la mia indole... eroica! Si fa per dire, perché, in realtà, mi sento più portata ad essere come Paperino. Ma tranquilli: alla fine comunque trovo ugualmente la vittoria: succede in un modo del tutto particolare, ma anch’io conquisterò la mia parte di fama come tutti gli eroi che si rispettano». —
G.B.
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