I Modena City Ramblers registrano all’Esagono il loro album “Riaccolti”
Domani alle 17 e alle 21 la band presenterà il progetto acustico destinato a essere pubblicato su Cd e Dvd rigorosamente dal vivo
RUBIERA
Domani i Modena City Ramblers tornano a casa. E lo faranno con un doppio concerto evento, uno alle ore 17, uno alle ore 21, che verrà registrato per essere pubblicato su cd e dvd dal vivo.
Si chiamerà “Riaccolti” questo progetto acustico della band reggiana/modenese, che ha scelto per questa operazione proprio lo studio Esagono di Rubiera, dove ha già registrato tanti dischi negli anni ’90 eil 2000.
I biglietti per questo evento, organizzato da Pom – The Place Of Music, associazione culturale che da circa un anno realizza concerti di altissimo livello all’Esagono, sono rimasti pochissimi, e solo in sala regia: lo spazio all’interno dello studio dove si registrerà il live è andata esaurito dopo pochissimi minuti dalla messa in vendita dei tagliandi. Per assicurarsi uno degli ultimi posti per lo spettacolo, ma anche per non perdere l’occasione di far parte del cd/dvd che né verrà realizzato, e di incontrare la band nell'intimità dell'Esagono per un selfie, una stretta di mano e una chiacchiera, occorre mandare un whatsapp al 348/9215480.
I Modena City Ramblers nascono nel 1991 come gruppo di folk irlandese. Nel 1993 incidono il loro primo demotape oggi introvabile: “Combat Folk”. Nel marzo 1994 esce il loro primo album, “Riportando tutto a casa”, per l'etichetta indipendente romana Helter Skelter; il disco viene ripubblicato nel novembre dello stesso anno dalla Blackout-Mercury. Seguiranno “La grande famiglia”, “Terra e libertà”, “Raccolti”, “Fuori campo”.
Dopo “Modena City Remix” e “Viva la vida, muera la muerte”, nel 2005 i Modena City Ramblers pubblicano “Appunti partigiani”: poco dopo Stefano “Cisco” Bellotti, cantante dei Modena City Ramblers, lascia il gruppo, che decide di tornare, ad una originale formazione a doppio vocalist, come ai suoi inizi. I nuovi elementi sono Davide “Dudu” Morandi e Betty Vezzani, e con loro il gruppo riprende l’attività live. Nell’ottobre del 2007 muore in un incidente stradale il chitarrista del gruppo, Luca Giacometti. Gli ultimi due album risalgono al 2015 (“Tracce clandestine”) e al 2017 (“Mani come rami, ai piedi radici”. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
