Gazzetta di Reggio

Stagione “Off” al teatro De André nel segno del contemporaneo

Andrea Vaccari
Stagione “Off” al teatro De André nel segno del contemporaneo

Casalgrande, al via la campagna abbonamenti per la rassegna curata da “Quinta Parete”. In cartellone classici del ’900 come “Mistero Buffo” e titoli pluripremiati 

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CASALGRANDE. La nuova stagione teatrale “Off” al teatro De Andrè organizzata dall’associazione “Quinta Parete” sta per cominciare, con la campagna abbonamenti e la vendita dei singoli biglietti aperte alla la biglietteria del teatro casalgrandese.

Quest’anno, sul palco del De Andrè, “Quinta Parete” ha messo in cartellone alcuni dei più importanti nomi del teatro contemporaneo. «Off è un modo per raccontare il presente – afferma il direttore artistico Enrico Lombardi – attraverso drammaturgie originali e classici del teatro contemporaneo con un linguaggio semplice, diretto e rinnovato senza formalismi o manierismi, capace di parlare a tutte le e generazioni».

La stagione si inaugura il 23 novembre con “Animali da bar” della Carrozzeria Orfeo, premio Histryo Twister 2016, spettacolo dal ritmo serrato in cui si intrecciano i dialoghi e i monologhi diretti e spietati, che caratterizzano il modo di lavorare della compagnia, di sei strani personaggi che popolano un bar svelando a poco a poco al pubblico le illusioni dei propri sogni infranti e delle proprie inutili speranze.

La stagione riprenderà nel 2019 quando il 19 gennaio si esibirà la Compagnia del Calzino con “Bianca come i finocchi in insalata”, spettacolo finalista del Fringe Festival 2018. Praticamente un dialogo ad una voce sola in cui frustrazione, solitudine e dolore la fanno da padroni, pur mantenendo una cornice divertente e semplice, dipingendo un quadro tragicomico e amaro ricco di sfaccettature, talmente varie, in cui è impossibile non riconoscersi.

Seguirà, il 2 febbraio, l’anteprima di “Il costruttore di mondi” la nuova produzione dell’associazione di casa, “Quinta Parete”, con la scrittura e regia di Enrico Lombardi e in scena un trio di giovani attori di notevole talento. Lo spettacolo è ispirato al romanzo intitolato “L’atlante dell’invisibile” di Alessandro Barbaglia.

Il penultimo appuntamento della stagione teatrale del De Andrè, il 23 marzo, sarà con “Mistero Buffo” di Dario Fo, con la regia di Eugenio Allegri con Mattias Martelli, una produzione Teatro Stabile di Torino e Teatro della Caduta. Spettacolo irriverente e dissacrante riproposto dal ’69 ad oggi in oltre 5mila allestimenti in Italia e all’estero viene ormai considerato non a caso un classico del Novecento. Questo allestimento ha avuto la benedizione dello stesso Dario Fo poco prima della sua scomparsa.

A chiudere la stagione, il 6 aprile 2019, sarà una produzione del Teatro Metastasio di Prato, “Un quaderno per l’inverno”, vincitore di ben due premi Ubu come miglior regia e drammaturgia, che vede il ritorno di un regista e un attore già precedenti ospiti delle stagioni di “Quinta Parete”: Massimiliano Civica e Luca Zacchini. Un testo che lo stesso Civica definisce con queste eloquenti parole: «Con un quaderno per l’inverno non vogliamo dire qualcosa agli spettatori, ma condividere qualcosa con loro. Qualcosa che sentiamo che ci riguarda, come persone ed esseri umani».

Per ulteriori informazioni e prenotazioni dei singoli biglietti ma anche per abbonarsi è possibile rivolgersi direttamente al teatro De Andrè in piazza Ruffilli a Casalgrande, telefonare ai numeri 0522/1880040 e 334/2555352, oppure consultare sul web i siti www.quintaparete.org e www.teatrodeandre.it o inviare una mail a info@teatrodeandre.it —




 

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