Cavola e Viano in festa con i profumi e i sapori d’autunno
Domenica tornano le manifestazioni dedicate al tartufo, bianco e nero.
REGGIO EMILIA. Una domenica dedicata al tartufo e ai sapori dell'autunno a Cavola di Toano e a Viano. In entrambe le località si potranno acquistare e degustare i prodotti tipici, oltre a trascorrere una giornata all'insegna delle tradizioni e del divertimento.
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CAVOLA
Domenica 11 e domenica 18 novembre Cavola di Toano ospiterà la 31esima edizione della festa del tartufo. La manifestazione è da sempre una delle più attese perché in grado di richiamare pubblico sia dal bacino reggiano che da quello modenese, vista la sua posizione proprio lungo il corso del Secchia.
In entrambe le domeniche gli stand della mostra del tartufo e degli altri prodotti tipici verranno allestiti in una tensostruttura in piazza Italia. In questo spazio coperto verranno ospitate le bancarelle del tartufo, del Parmigiano Reggiano, dei funghi, delle castagne e dei salumi tipici, assieme alle postazioni di artigiani, artisti e delle realtà benefiche della zona, che organizzeranno delle vendite per sostenere le attività delle scuole e delle associazioni di Cavola e dintorni. Il banchetto principale è ovviamente quello della trifola, dove ogni domenica verranno esposti i singoli grani più grossi iscritti alla gara legata alla festa. E dove ovviamente si potranno comprare tartufi bianchi e neri.
Il momento più atteso sarà il pranzo, con menù a base di tartufo serviti nel CavolaForum, preparati dai volontari della Pro Loco, o nei ristoranti di Cavola, che proporranno una selezione di piatti a tema. E si replicherà anche a cena. Nelle due giornate di festa si potranno poi visitare le mostre di quadri, auto d’epoca e funghi ospitate dalla postazione della Proloco. Domenica 11 novembre sono in programma diverse sfilate ed esibizioni musicali degli Ottoni Matildici, e alle 11.30 alla biblioteca Quarta Dimensione ci sarà la presentazione del libro “Roma in Appennino” dell’archeologo Nicola Cassone, dedicato alle vie romane che attraversano l’Appennino. Nel pomeriggio arriverà anche la musica con gli Ottoni Matildici.
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VIANO
Una domenica intera dedicata alla trifola e alle sue nozze con la spergola. È in programma a Viano, sede di una delle più amate ed attese feste del tartufo. L’evento, arrivato alla 28esima edizione, è una delle principali manifestazioni reggiane (e non solo) dedicata al più saporito fra i frutti del sottobosco, e ogni anno richiama migliaia di persone. Si parte alle 9.30 con la cerimonia ufficiale con le autorità, segnata dal “matrimonio” fra la signora Spergola e il signor Tartufo celebrato dal sindaco Giorgio Bedeschi. Un modo per unire “formalmente” due eccellenze gastronomiche dei colli reggiani, il tartufo e il vino bianco frizzante in questi anni emerso e valorizzato a livello nazionale.
Alle 10 inizierà il corteo per le vie del centro con la banda di Viano diretta da Andrea Medici e il gruppo di majorette Le Orchidee. Alla stessa ora, prenderanno il via le gare di cani da tartufo nella zona sportiva e apriranno i banchetti del mercato ambulante. Non mancherà la gastronomia, con tante postazioni gestite dai volontari vianesi in cui si potrà mangiare polenta, casagai, panetti e frittelle di castagne, vin brulé, sistemate in palestra, nella sede della protezione civile e nel centro polivalente.
Per i bambini ci saranno le fattorie didattiche di San Giovanni di Querciola e di Casina. Nel pomeriggio spettacoli in piazza 25 Aprile con gli artisti itineranti del gruppo 88 Folli e della scuola di danza Joy Dance e con i giochi sull’aia davanti al centro polivalente, un’occasione per riscoprire antiche tradizioni. —
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