Gazzetta di Reggio

la sede 

«Abbiamo voluto prendere casa in uno spazio altrimenti chiuso»

Più o meno da quando è nata, l’associazione “Flag no Flags” ha la propria sede nella chiesa dei Santi Carlo e Agata, in via San Carlo, in città. Una sede insolita per un’associazione culturale....

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Più o meno da quando è nata, l’associazione “Flag no Flags” ha la propria sede nella chiesa dei Santi Carlo e Agata, in via San Carlo, in città. Una sede insolita per un’associazione culturale. «Invece è emblematica di chi siamo», spiega Giuseppe Villa, uno dei fondatori dell’associazione.

L’idea di prendere casa in una chiesa è nata, come spesso accade per le trovate migliori, un po’ per caso. «Non volevamo più andare a bussare alle porte delle varie gallerie cittadine – spiega Villa – perché cambiare ogni volta sede era dispersivo. Volevamo dare ai giovani un punto di riferimento, e soprattutto uno stimolo. Quel giorno sono passato davanti alla chiesa di San Carlo e ho avuto l’illuminazione. Quale spazio è più sfidante di uno che è sempre chiuso, o quasi? Abbiamo chiesto il permesso al Comune, la Curia era d’accordo, così siamo entrati, l’abbiamo sistemata e l’abbiamo presa in gestione. Da allora ci organizziamo una decina di manifestazioni all’anno, tra cui la rassegna musicale “San Carlo risuona”. Una scommessa vinta». Una delle tante...

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