Gazzetta di Reggio

Scatta la corsa per cantare “Io Vagabondo” con i Nomadi

Scatta la corsa per cantare “Io Vagabondo” con i Nomadi

Iscrizioni aperte oggi per entrare nel coro al termine del grande concerto per la Cri Cento posti disponibili, ecco tutte le istruzioni per non perdere questa occasione

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REGGIO EMILIA

Ci siamo. Oggi sarà possibile assicurarsi un posto tra coloro che, venerdì 30 novembre, canteranno “Io Vagabondo” sotto il palco del Palabigi, a due passi da Beppe Carletti e gli altri Nomadi.

È la possibilità che la Gazzetta di Reggio, media partner del concerto, offre ai lettori che fanno parte della comunità “Noi Gazzetta di Reggio”. Solo cento persone, però, potranno partecipare a questo coro così speciale. Per essere tra loro, occorre registrarsi a “Noi Gazzetta di Reggio” e iscriversi all’appuntamento nella sezione Eventi che compare in alto a destra sulla home page del sito www.gazzettadireggio.it.

L’iscrizione al “coro dei vagabondi” non si sostituisce al biglietto, però, che andrà regolarmente acquistato (per le prevendite: Cri.Re.It; 0522 921222; info@cri.re.it e Tosi Dischi).

IL CONCERTO

L’appuntamento è il 30 novembre al Palabigi di via Guasco, Reggio Emilia. Il concerto inizierà alle 21 e si protrarrà per circa due ore e mezza. I posti a disposizione del pubblico (platea e gradinate) saranno tra i 2.500 e i 3.000.

Vasto e antologico il repertorio che i Nomadi promettono di interpretare. È già iniziata la prevendita dei biglietti il cui costo è così diversificato: 35 euro in platea, 20 euro sulle gradinate. La prevendita è già iniziata presso questi recapiti: Cri.Re.It; 0522-921222; info@cri.re.it e Tosi Dischi. Gli sponsor della serata che si richiama allo slogan “Un’Italia che aiuta” sono il Comune e la Provincia di Reggio Emilia, Olmedo Ambulance Division e Zara Line Group.

MUSICA BENEFICA

Lo scopo del concerto, infatti, è quello di aiutare la delegazione reggiana della Croce Rossa Italiana. Più precisamente per sostenere l’acquisto di una nuova automedica al servizio della salute e della sicurezza di tutti. Il mezzo di soccorso è già in servizio, è costato 60mila euro e l’evento del 30 novembre è appunto finalizzato al finanziamento dell’impresa economica.

Solidarietà: una parola e un’azione alle quali, spesso e volentieri, il gruppo storico capitanato da Beppe Carletti non fa mai mancare la colonna sonora.

«PENSIAMO A CHI STA PEGGIO»

«Ogni anno facciamo diversi concerti di beneficenza in giro per l’Italia – commenta Beppe Carletti – e, almeno una volta all’anno, lo facciamo a Reggio Emilia. È innegabile che farlo a casa propria dà ancora più soddisfazione».

Soprattutto se, per organizzarlo, basta un “sì”. «Un amico mi ha chiesto se fossi disponibile per un concerto a favore della Croce Rossa – conferma Carletti – e io, senza chiedergli né dove né quando, ho risposto di sì. Quando si tratta di solidarietà, c’è una sola risposta da dare. Nel caso della Croce Rossa, essere riconoscenti nei confronti di chi ogni giorno si adopera per gli altri, penso ai volontari che donano con il sorriso ore preziose della loro giornata, è il minimo che si possa fare. Non dobbiamo solo pensare a noi stessi ma volgere lo sguardo verso chi ha bisogno. Perché è vero, tutti abbiamo dei problemi, ma se ci guardiamo intorno magari capiamo anche di essere più fortunati di altri». —

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