Gazzetta di Reggio

Beppe Carletti chiama a raccolta Reggio Emilia «Tutti al concerto per aiutare la Croce Rossa»

Nicole Nasi
Beppe Carletti chiama a raccolta Reggio Emilia «Tutti al concerto per aiutare la Croce Rossa»

Il leader dei Nomadi: «Venite al palasport anche se non vi piacciono le nostre canzoni. Vogliamo comprare l’automedica»

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La musica può essere un mezzo potentissimo che unisce e può arrivare con efficacia al cuore della gente. È questo il motivo che ha spinto il presidente della Croce Rossa di Reggio Emilia, Roberto Piro, e la direttrice e Silvana Cavalchi a chiedere il contributo dei Nomadi per organizzare un concerto a scopo benefico, previsto per venerdì 30 novembre alle 21 al PalaBigi. Beppe Carletti, insieme agli altri componenti, in 55 anni di carriera è sempre stato in prima linea per quanto riguarda i progetti di solidarietà, e anche in questa occasione ha risposto con entusiasmo.

«Devono partecipare tutti – dichiara con fermezza Carletti – non si tratta di un concerto dei Nomadi ma dell’occasione per tutta la comunità di dare un contributo concreto alla Croce Rossa, che da anni opera senza sosta sul nostro territorio. Mi rivolgo in primis ai cittadini reggiani, sempre pronti ad aiutare il prossimo, e poi ai nostri fans che sicuramente verranno con un entusiasmo diverso dal solito». Ci vogliono infatti tante risorse per portare avanti il prezioso lavoro che svolge instancabilmente l’associazione, non solo per quanto concerne l’emergenza sanitaria.

Venerdì sera i partecipanti al concerto potranno contribuire al finanziamento di una nuova automedica già in servizio, utile alla salute e alla sicurezza di tutti, attraverso l’acquisto dei biglietti per accedere all’evento. «Ho accettato subito la proposta della Croce Rossa – dichiara il leader dei Nomadi – quando si tratta di fare del bene la nostra risposta non può che essere affermativa. Siamo veramente contenti di poter contribuire e ciò ci rende felici».

Sono tante le occasioni in cui la musica è riuscita efficacemente a perorare cause come questa, sensibilizzando e istruendo le persone. «Da questo concerto c’è da imparare – continua Carletti – imparare cosa sia il volontariato e come sia importante informarsi ed essere informati su realtà sociali differenti. Riempiamo il palazzetto e diamo un senso a questa serata all’insegna dell’unione e della musica».

Reggio Emilia è sempre stata tra le città più attive e partecipate in campo solidale, come spiega Matteo Sassi, vicesindaco e assessore al Welfare del Comune: «L’iniziativa non è nuova né per i Nomadi né per la cittadinanza che ha risposto prontamente ad ogni sfida sociale. Ogni azione è unica e significativa per migliorare la qualità dei servizi e della vita di tutti. In un mondo in continua evoluzione è fondamentale rimanere al passo professionalmente e a livello di strumentazione. L’innovazione deve riguardare anche il ruolo del volontariato».

Non mancherà, infatti, l’occasione per presentare le azioni solidali compiute dalla Croce Rossa e per far capire ai partecipanti perché è così incisivo il loro contributo e invogliare, consapevolmente, alla partecipazione attiva all’interno dell’associazione.

«Venite! Dove venire assolutamente!», conclude un entusiasta Carletti. —



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