Gazzetta di Reggio

dolci tentazioni 

Il pasticciere Pinel sceglie il miele di Quattro Castella e crea “Oro Zaffiro”

Nicole Nasi
Il pasticciere Pinel sceglie il miele di Quattro Castella e crea “Oro Zaffiro”

Il panettone nasce dalla collaborazione con l’azienda Flos Beggi: «Il segreto? Lo zafferano. Provare per credere»

3 MINUTI DI LETTURA







Non è la prima volta che i prodotti del nostro territorio vengano selezionati dai maestri culinari per nuove creazioni, così come non è nuovo il panettone sulle tavole di ognuno di noi a Natale.

Ciò che invece è unico è la loro unione, il miele aromatizzato allo zafferano prodotto dall’azienda Flos di Quattro Castella che incontra l’estro e l’originalità dei panettoni creati dal campione mondiale di panificazione e pasticceria, il veneto Mauro Pinel. Due prodotti e due regioni apparentemente agli antipodi, che grazie alla passione per la genuinità si sono incontrati e hanno realizzato “Oro Zaffiro”, una novità speciale e preziosa per le feste, come ci raccontano lo stesso Pinel e l’imprenditore Denis Beggi di Flos.

Come nasce questa insolita collaborazione e soprattutto com’è scaturita l’idea che ha portato alla realizzazione di questo panettone?

«Quest’anno durante l’evento “Extraordinay Food and Wine” a Venezia, manifestazione dedicata al cibo e al vino, abbiamo avuto modo di conoscerci ed assaggiare i rispettivi prodotti. È stato un incontro decisivo per conoscere nuovi sapori ed accrescere una stima reciproca che ci ha portati alla creazione. Vogliamo far scoprire le particolarità dell’eccellenza a chi compra le nostre produzioni» dice Beggi.

Mentre Pinel aggiunge: «Il miele è un prodotto che già utilizzavo, ma non con questo aroma. Ha attirato quindi subito la mia attenzione e ho voluto saperne di più. Ogni anno, infatti, realizzo un prodotto speciale e appena ho assaggiato le produzioni di Flos ho capito che sarebbe stata una sfida interessante. Mi è piaciuto scoprire la storia territoriale e quella dell’azienda reggiana, condividendo idee e la passioni».

Si tratta perciò di un panettone elaborato e che ha richiesto molto lavoro, soprattutto in laboratorio?

«Certamente – afferma Pinel –. Ho pensato, con l’aiuto di Denis, alle dosi giuste per aromatizzare il classico panettone di Natale, senza stravolgere la tradizione e l’equilibrio. Dopo numerose prove sono giunto alla conclusione che solamente con delle gelée al miele allo zafferano avrei fatto risaltare i profumi e il gusto, grazie alla loro compattezza in cottura. Per renderlo ancor più speciale ho voluto aggiungere una foglia d’oro alimentare come decorazione».

«La cosa bella di questo panettone – aggiunge Beggi – è che la lievitazione è naturale, senza l’aggiunta di conservanti, esaltando la sua genuinità, cosa che non tutti fanno. Filosofia che fin dall’inizio ha distinto le nostre produzioni».

Passando dalle parole ai fatti, dove e come sarà possibile acquistare “Oro Zaffiro”?

«Innanzitutto bisogna specificare che si tratta di un panettone diverso dal solito e proprio per questo motivo è necessaria la prenotazione entro il 5 dicembre attraverso i contatti della Pasticceria Pinel di Jesolo e di Flos di Quattro Castella, facilmente reperibili sui nostri rispettivi siti. Detto ciò, la distribuzione sarà riservata alle nostre zone, per motivi di scadenza. Sarà possibile richiedere il panettone da 1 chilo o quello da mezzo chilo completo di confezione appositamente pensata».

Visto l’entusiasmo, state pensando a future collaborazioni?

«Entrambi stiamo portando avanti progetti con altri esperti del mestiere. Insieme? Mai dire mai. Flos è una azienda giovane con tanto potenziale, così come il territorio reggiano. Non mi precludo nulla», risponde Pinel. «È stato un onore imparare e lavorare con una persona così professionale come Pinel. La porta della nostra azienda è sempre aperta», conclude Beggi. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google