È il giorno di “Cross” Trenta artisti sul palco per raccontare Reggio
Concerti, dj-set, parole e immagini ai chiostri di San Domenico fino alle 2 Tra gli ospiti anche Zamboni e Baraldi
REGGIO EMILIA. Racconti, poesie, musiche, immagini, visioni che hanno dato vita alla Reggio Emilia contemporanea. Un incontro tra artisti che cercano la propria strada e artisti da lun-go tempo in cammino. È questo il senso di “Cross vol.1”, serata-evento in programma oggi, dalle 18 alle 2 di notte, ai chiostri di San Domenico. A cura di Off-Set con la direzione artistica del “Collettivo 7 dicembre” e la collaborazione dell’istituto superiore di studi Musicali Peri-Merulo e del Comune di Reggio Emilia, avrà come protagonisti una trentina di artisti che, attraverso la musica, la poesia, le arti visive, la fotografia e il teatro, hanno segnato la cultura di Reggio Emilia.
La serata si dividerà in “Suoni”, “Parole” e “Visioni”. Tra gli ospiti ci saranno Massimo Zamboni – uno dei leader dei CCCP – che sarà sul palco con la cantante Angela Baraldi e band; Giuseppe Caliceti, poeta e romanziere; Max Collini, performer ex leader degli Offlaga Disco Pax; Olivier Manchion, fondatore dei leggendari Ulan Bator; Stefano Raspini, uno dei più potenti lettori di poesia italiani e, come sua ospite speciale, Rosaria Lo Russo, straordinaria poetessa e performer, vera mangiatrice di linguaggi.
Appuntamento anche con Luca Giovanardi ed Andrea Scarfone della band indie psichedelica Julie’s Haircut con Lorenzo Lanzi, primo batterista dei Giardini di Mirò e Tiziano Bianchi dei Portfolio; il rock di Fausto Comunale e Alberto “Beto” Carrà e il jazz di Renata Tosi e Andrea Papini; i fotografi Marco Montanari e Marcello Grassi; il chitarrista Davide Crimaldi, la Compagnia Pietribiasi Tedeschi con “Bif”, performance su Corrado Costa con le fotografie di Toni Contiero; Lorenzo Criscuoli e Pietro Anceschi per le arti visive.
Protagonisti di “Cross vol.1” anche lo scrittore Pier Francesco Grasselli; Gianfranco Parmiggiani con un video storico culturale; El Soyame, performance multimediale particolare e suggestiva di Daniele Torresan, Maurizio Crotti Fornaciari e Ali Beidoun; il collettivo KomFut Manifesto con una selezione musicale dalle loro produzioni alternative discografiche, Marco Febbraro Dj del Maffia, realtà tra le più importanti della musica elettronica e non negli anni Novanta in Europa. Le scenografie e luci sono a cura di Cristian Scarola, scenografo di produzioni teatrali e cinematografiche, oltre che organizzatore di eventi e produttore discografico reggiano con la sua Offset records. —
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