la curiosità
Quel rapporto tormentato con la religione
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«Altro tema particolarmente caro a Cesare Zavattini e presente nella sua pittura – svela Giorgio Boccolari – è quello religioso. In molti dei suoi quadri ci sono i funeralini e i preti, i vescovi, le ultime cene. Zavattini, marxista e laico, era quasi tormentato dalla religione. Emblematica una sua poesia, scritta in dialetto luzzarese, che dice: “Ero a letto, Cristo è venuto a dirmi in sogno che lui non c’è”».
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