Parte “Aspettando Fontanesi” per avvicinarsi alla grande mostra
Oggi in Sala Tricolore il primo dei cinque incontri dedicato a “Courbert e la natura” mentre la vernice della retrospettiva è fissata per il prossimo 6 aprile
REGGIO EMILIA. “Aspettando Fontanesi” è il titolo di un ciclo di cinque conferenze in programma da questa sera in Sala Tricolore in preparazione della mostra “Antonio Fontanesi e la sua eredità”. Mostra-evento che sarà inaugurata ai Musei Civici il 6 aprile prossimo, in occasione del bicentenario della nascita del maggior pittore reggiano e protagonista della pittura dell’Ottocento italiano ed europeo.
A illustrare ieri mattina in municipio le cinque conferenze che si terranno a cadenza mensile fino al 15 marzo, sono stati il sindaco di Reggio Luca Vecchi e la direttrice dei Musei civici Elisabetta Farioli che nel 1997 ha curato l’ultima mostra dedicata a Fontanesi svoltasi a Reggio.
Il programma prevede per oggi pomeriggio (ore 18) il primo incontro sul tema “Courbet e la natura” a cura di Vasilij Gusella, il curatore della mostra in programma fine al 6 gennaio a Palazzo Diamanti che racconta la carriera di questo artista francese che ha avuto un rivoluzionario approccio alla pittura di paesaggio e si è confrontato con lo stesso Fontanesi. La conferenza di oggi pomeriggio così come le altre in programma su Romanticismo (l’11gennaio con Fernando Mazzocca), I Macchiaioli (il 22 febbraio con Virginia Bertone e Silvestra Bietoletti) e il 22 marzo (Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini a cura di Francesca Leone), sono appuntamenti in cui si parla di Fontanesi attraverso mostre sulla pittura dell’Ottocento italiano che sono in corso in diverse città italiane e in qualche modo fanno da contorno alla ricerca della figura di Antonio Fontanesi e soprattutto sull’eredità che ha lasciato.
“ Da Pelizza da Volpedo ad Alberto Burri, attraverso trenta opere di Antonio Fontanesi” sarà invece il percorso artistico raccontato nella mostra e la storia di un pittore tormentato che è partito da Reggio per peregrinare in Europa e concludere la sua esistenza a Torino.
Dal 1° febbraio al 15 marzo come anteprima alla mostra “Antonio Fontanesi e la sua eredità”, allo Spazio Credem in via Emilia San Pietro 4 sarà esposto il dipinto “Ingresso di un tempio a Tokyo” che i reggiani potranno vedere gratuitamente. —
Roberto Fontanili
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