«Il destino della Casa delle Storie dipende da ognuno di voi»
Monica Morini e Bernardino Bonzani del Teatro dell’Orsa chiedono aiuto a tutti «La campagna di raccolta fondi sta per terminare, ci serve una grande mano»
REGGIO EMILIA. «L’utopia che stiamo costruendo assieme alla generosità e allo slancio di tanti sognatori si sta realizzando. Ancora per poche ore altre persone possono unirsi a noi per costruire la Casa delle Storie, un laboratorio aperto capace di costruire relazioni interculturali e intergenerazionali, una fucina di teatro, arte, musica e cultura, terreno fecondo dove si incontrano le storie di cui siamo fatti».
Monica Morini e Bernardino Bonzani del Teatro dell’Orsa invitano tutti i cittadini a contribuire alla nascita della Casa delle Storie di Reggio Emilia: per partecipare alla campagna di raccolta fondi, infatti, c’è tempo fino a oggi. «Per contribuire a questo progetto basta andare sul sito IdeaGinger.it e cercare la campagna della Casa delle Storie – spiegano Morini e Bonzani –. Donare è semplicissimo, non serve alcuna iscrizione e lo si può fare tramite carte, paypal o bonifico bancario in meno di un minuto».
La Casa delle Storie, che sorgerà in via Beretti 24/D a Reggio Emilia, sarà un luogo nuovo per la città: «Ospiterà eventi di teatro e narrativi, laboratori, incontri con maestri del teatro e del mondo della cultura, mostre in collaborazione con artisti, illustratori e fotografi, laboratori di scrittura, presentazioni di libri e tanto altro. Sarà anche il luogo in cui proveremo gli spettacoli che porteremo in giro. Sarà di fatto una sala teatro con gradinate in grado di ospitare massimo novantanove posti e con un palco a terra: sarà uno spazio intimo».
Per realizzarla, però, c’è bisogno dell’aiuto di tutti: «Dobbiamo realizzare la pavimentazione in legno con vernice ignifuga, terminare l’adeguamento dei servizi igienici per i disabili, la tinteggiatura delle pareti e dei soffitti, instalalre le porte antipanico, mettere il rivestimento delle vetrate anti sfondamento, montare l’impianto dei rilevatori antincendio e gli impianti di riscaldamento e di climatizzazione».
Le spese però sono davvero ingenti: «Inizialmente abbiamo creato una campagna di racconta fondi ponendo l’obiettivo minimo di 8.000 euro, raggiunto in pochi giorni grazie alla generosità di molti cittadini. Le spese reali da affrontare si aggirano però attorno ai 40.000 euro, confidiamo in un nuovo slancio da parte di molti». «In questi giorni – proseguono Monica Morini e Bernardino Bonzani – stiamo ultimando i lavori della gradinata, stiamo dipingendo le porte e ultimando le rifiniture perché tutto sia pronto la festa di inaugurazione, sabato 12 gennaio. Ma di questo parleremo nell’anno nuovo, ora è necessario un ultimo sforzo nel crowdfunding. Abbiamo fiducia che la società civile farà sentire forte la propria voce e crederà nel nostro progetto: la Casa delle Storie sarà la casa di tutti. Una fucina di arte, musica, cultura. Una residenza di artisti, un luogo di studio, di lavoro, di confronto. Di sperimentazione. In cui riflettere sul presente, perché le storie di ogni persona che verrà a farci visita, sia che si tratti di un artista, di un attore o di uno scrittore, si intrecceranno le une con le altre come tanti fili e formeranno una tela speciale. Ma nella nostra casa – concludono – non dimenticheremo le fiabe e i miti perché da sempre ci allenano a pensare». Per contribuire alla raccolta fondi andare sul sito www.ideaginger.it, cliccare nella sezione “progetti” e dare il proprio sostegno alla Casa delle Storie, un luogo per la narrazione e l’immaginazione a Reggio Emilia. —
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