Valerio Carboni in cima alle classifiche dei brani più ascoltati
Il reggiano ha composto “Una grande festa” di Luca Carboni. Il pezzo è secondo nella top ten generale stilata da EarOne
REGGIO EMILIA. C’è anche un pizzico di Reggio nelle classifiche musicali di fine anno. Pochi giorni fa EarOne, il principale portale italiano per il conteggio di passaggi di brani in radio e televisioni, ha formalizzato le proprie graduatorie per il 2018.
I dati dal 1° gennaio al 16 dicembre 2018 sono stati analizzati e divisi per categorie: in buonissima posizione nelle liste principali si trova “Una grande festa” di Luca Carboni, il singolo di maggior successo di “Sputnik”, l’ultimo album del cantante bolognese. Tra gli autori della canzone c’è anche il compositore e musicista reggiano Valerio Carboni, da anni impegnato sia come arrangiatore che come componenti degli staff creativi di tanti nomi di punta del panorama musicale nostrano. “Una grande festa” è frutto della collaborazione fra Carboni, Federica Camba, Daniele Coro e lo stesso Luca Carboni, che ha scritto buona parte del testo. Il singolo ha permesso a “Sputnik” di dominare a lungo nelle varie classifiche e per tre settimane, fra aprile e maggio, è stato il brano più ascoltato del periodo, sempre secondo EarOne.
È un pezzo pop con arrangiamenti elettronici che richiamano pesantemente gli anni ’80, aiutato ulteriormente da un ritmo danzereccio e da un ritornello efficace dentro a un testo che gioca sugli stereotipi dei temi da non affrontare in una canzone di successo. Anche il videoclip, adeguatamente scintillante e anni ’80, ha contribuito al successo del singolo, tuttora piuttosto gettonato nonostante siano passati sei mesi abbondanti dalla pubblicazione: un tempo ristretto ma non troppo, alle attuali velocità del mercato musicale.
“Una grande festa” è secondo nella “Top Ten Airplay generale”, che conteggia pezzi italiani e stranieri, alle spalle della hit “Non ti dico no” di Boomdabash e Loredana Bertè e di “Who you are” di Mihail. Sale inevitabilmente al secondo posto della “Top Ten Airplay italiani”, sempre dietro a “Non ti dico no” e arriva alla prima piazza assoluta nella “Top Ten Airplay tv”, dove si valutano solo i passaggi su televisioni musicali e non solo.
Numeri altisonanti con conseguenti ingressi di diritti d’autore e con la possibilità di tenere a lungo alta la visibilità del brano stesso, anche dopo aver perso la forza d’urto del fattore novità. Una bella soddisfazione per Carboni, 38enne reggiano impegnato professionalmente da oltre vent’anni, con esordi ancora minorenne come bassista e tastierista in numerosi album.
All’attivo, oltre a collaborazioni in studio e dal vivo, anche la scrittura di brani, colonne sonore per cinema e teatro, con picchi nella collaborazione con Aldo, Giovanni e Giacomo, con Gianni Morandi, Patty Pravo e coi reggiani Antonella Lo Coco e Mario Biondi. Nel 2016 lavora anche a “Un giorno mi dirai”, canzone con cui gli Stadio (che affiancherà come tastierista) vincono il Festival di Sanremo. Nel 2017, un’altra tacca prestigiosissima, gli arrangiamenti del musical “Musica Ribelle”, ispirato al classicissimo di Eugenio Finardi. —
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