Gazzetta di Reggio

Busana, la Pietra e l’eremo nella scenografia del presepe di Marco Solimei

Linda Magnoni
Busana, la Pietra e l’eremo nella scenografia del presepe di Marco Solimei

Il tecnico sampolese appassionato di Natività quest’anno in trasferta a Cervarezza Terme

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BUSANA. Quella dei presepi nel periodo natalizio è una tradizione irrinunciabile. E quest’anno ce n’è uno che ospita, nella scenografia, l’eremo e la pietra di Bismantova: è quello di Marco Solimei, il tecnico sampolese appassionato di presepi ed automatismi che da anni si dedica a questa passione.

«Quest’anno mi ero ripromesso di non realizzare alcun presepe e lasciare tutto alle mie figlie – racconta Solimei – invece ha dovuto capitolare dietro l’insistenza dell’amica Alessia Bertozzi, campionessa di pattinaggio di San Martino in Rio, che gestisce il bar piscina e la zona relax del camping “Le Fonti” di Cervarezza Terme. A questo punto c’era da decidere come realizzarlo – prosegue il presepista – perché un presepe di stampo storico, con sabbia del deserto, tende e cammelli, non era decisamente indicato alla location sul nostro Appennino. Quindi ho optato per uno stile tradizional-popolare, dove sullo sfondo, a fare da padrona, è una riproduzione in scala della pietra declamata da Dante e del sottostante eremo che qualche tempo fa è miracolosamente scampato ad una frana».

Non mancano gli effetti luminosi che variano con l’alternarsi delle diverse fasi della giornata oltre che quelli sonori. Il tutto grazie alle centraline auto-costruite da Solimei, che rendono l’opera ancora più affascinante. La famiglia Bartoli, i proprietari del locale, fungeranno da guida per chiunque volesse visitare il presepe in trasferta.

Anche San Polo ospita i presepi all’aperto: a costruirli quattro artiste d’eccezione: Sofia, Silvia, Sonia e Serena Solimei. Tutte figlie d’arte: il papà è proprio Marco Solimei.

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