Gazzetta di Reggio

Via Monzermone 

Rebell lancia un nuovo contest per giovani artisti e designer

Cristina Fabbri

Lo staff dello spazio aperto alcuni mesi fa in centro storico darà la possibilità a ragazze e ragazzi talentuosi di esporre in loco e di farsi conoscere 

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«Tra giovani, vogliamo creare un sistema virtuoso per dare opportunità e lavoro in modo meritocratico: in questo momento di crisi economica, lo staff di Rebell ha pensato di fare un contest internazionale per giovani designer e artisti emergenti che vogliano fare della propria passione una professione”.

Ad annunciarlo è Andrea Riccò, una delle menti creative di Rebell, lo spazio polifunzionale di via Monzermone 3/d in cui dal luglio scorso è possibile assaporare un piatto, ammirare opere d’arte e design, progettare la propria casa, fare meeting, leggere libri, sorseggiare un caffè e uscire con idee regalo.

Qui convivono già le creazioni di diversi giovani: Forme di Sophia appunto di Andrea Riccò, artista e designer, quelle di A di Aguzzoli arredamenti dell’arredatore Fabio Aguzzoli, quello dello studio di architetti Cobe, poi i libri e le presentazioni del Punto Einaudi di Reggio.

Ora Rebell è pronto ad aprire le porte ad altri ragazzi e ragazze di talento per avviare una nuova esperienza in pieno centro storico.

«I vincitori – spiega Andrea Riccò – esporranno qui da noi per un anno e lasceremo loro i proventi delle vendite interamente affinché possano vivere della loro passione, investire su se stessi, supportati dalla nostra struttura. Inoltre saranno inseriti nel sistema professionale spesso così chiuso, attraverso i nostri brand partner, i nostri architetti, il nostro negozio di Aguzzoli Arredamenti e la nostra galleria di design partner a Torino».

Come fare per partecipare? Il contest prevede due sezioni: la sezione Design e la sezione Arte & Fotografia. Ci si può iscrivere esclusivamente online, sul sito contestrebell.it, entro la fine di febbraio.

«Ho pensato di dar vita al concorso che avrei sempre voluto fare io. Un concorso cioè diverso dai soliti. Un concorso che non dia al vincitore una semplice targa di riconoscimento ma un’opportunità professionale concreta e un guadagno concreto – prosegue Riccò –. Così un’opera pittorica o una fotografia potranno essere scelte per diventare una carta da parati e potranno essere esposte presso Rebell e non solo. I designer vedranno i loro progetti tra le proposte che verranno fatte ai clienti e avranno visibilità nei nostri diversi canali. Anche chi non vincerà, ma verrà considerato meritevole di attenzione, potrà avviare collaborazioni insieme a noi».

A decretare i vincitori, entro il mese di marzo, sarà una giuria composta da tutti i partner di Rebell. —





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