Nella “Casa delle cose buone” dove si creano dolci artistici
Mario Benatti ha trasferito nella nuova sede i suoi profumi inconfondibili Una pasticcieria ma soprattutto un laboratorio dove la fantasia non ha limiti
Un angolo dai colori forti e suggestivi tipici della terra ligure quello in cui ci si imbatte in via Roma a Sant’Ilario, nel cuore della Val d’Enza: si tratta della storica pasticceria “‘La casa delle cose buone” di Mario Benatti. Pasticciere di razza da ben 23 anni Benatti, nella nuova sede in cui si è appena trasferito non ha portato soltanto il profumo dei suoi dolci irresistibili, ma anche i colori affascinanti e inconfondibili della dolce Liguria.
Bar pasticcieria, “La casa delle cose buone” dà subito l’impressione di essere l’ambiente giusto per grandi e piccini: il fatto che Benatti abbia da subito detto no ad “alcol e slot” rappresenta un valore aggiunto.
Non tutti sanno che nella vecchia sede, grazie a una passione che negli anni si è rinnovata e trasformata, Benatti ha messo a disposizione in alcune serate il suo locale per ospitare corsi raffinati di torte decorate dal nome “Fashion Cake Coco Chanel”. Si perché anche i dolci, secondo il pasticciere hanno un’anima nobile fatti di raffinatezza ed eleganza. Ed è stata questa l’occasione per gli appassionati ma anche solo per i curiosi di divertirsi e insieme imparare le “magìe” della pasticcieria d’autore.
Se per i residenti di Sant’Ilario, “La casa delle cose buone” rimane da sempre la dolceria più apprezzata a misura di famiglia ed è diventata negli anni un punto d’incontro, a scoprirla sono sempre di più quanti arrivano da fuori porta in cerca di dolcezza. I piccoli lo chiamano anche “l’angolo del biscotto” perché qui si possono trovare biscotti di ogni tipo: in questo periodo a forma di cuore o di Babbo Natale e, con il passare delle stagioni, i cuori diventano foglie, zucche, stelle. E non c’è un limite alla fantasia... neppure nelle fragranze.
Una storia dolce dove il vero protagonista rimane un laboratorio magico dove ogni giorno grazie ai riti quotidiani artigianalmente nascono e prendono forma dolcezze di ogni tipo. «Si sa che il Bel Pese è la patria del mangiare buono e sano, e soprattutto che i nostri dolci “made in Italy” godono un grande successo anche oltre i confini», non ha dubbi Mario Benatti che conclude: «Bisogna credere ancora in un mondo buono fatto di dolcezza e raffinatezza: rimane ancora la chiave fondamentale per il buon vivere». —
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