Gazzetta di Reggio

Sant’Ilario 

Nella “Casa delle cose buone” dove si creano dolci artistici

Daniela Aliu
Nella “Casa delle cose buone” dove si creano dolci artistici

Mario Benatti ha trasferito nella nuova sede i suoi profumi inconfondibili Una pasticcieria ma soprattutto un laboratorio dove la fantasia non ha limiti 

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Un angolo dai colori forti e suggestivi tipici della terra ligure quello in cui ci si imbatte in via Roma a Sant’Ilario, nel cuore della Val d’Enza: si tratta della storica pasticceria “‘La casa delle cose buone” di Mario Benatti. Pasticciere di razza da ben 23 anni Benatti, nella nuova sede in cui si è appena trasferito non ha portato soltanto il profumo dei suoi dolci irresistibili, ma anche i colori affascinanti e inconfondibili della dolce Liguria.

Bar pasticcieria, “La casa delle cose buone” dà subito l’impressione di essere l’ambiente giusto per grandi e piccini: il fatto che Benatti abbia da subito detto no ad “alcol e slot” rappresenta un valore aggiunto.

Non tutti sanno che nella vecchia sede, grazie a una passione che negli anni si è rinnovata e trasformata, Benatti ha messo a disposizione in alcune serate il suo locale per ospitare corsi raffinati di torte decorate dal nome “Fashion Cake Coco Chanel”. Si perché anche i dolci, secondo il pasticciere hanno un’anima nobile fatti di raffinatezza ed eleganza. Ed è stata questa l’occasione per gli appassionati ma anche solo per i curiosi di divertirsi e insieme imparare le “magìe” della pasticcieria d’autore.

Se per i residenti di Sant’Ilario, “La casa delle cose buone” rimane da sempre la dolceria più apprezzata a misura di famiglia ed è diventata negli anni un punto d’incontro, a scoprirla sono sempre di più quanti arrivano da fuori porta in cerca di dolcezza. I piccoli lo chiamano anche “l’angolo del biscotto” perché qui si possono trovare biscotti di ogni tipo: in questo periodo a forma di cuore o di Babbo Natale e, con il passare delle stagioni, i cuori diventano foglie, zucche, stelle. E non c’è un limite alla fantasia... neppure nelle fragranze.

Una storia dolce dove il vero protagonista rimane un laboratorio magico dove ogni giorno grazie ai riti quotidiani artigianalmente nascono e prendono forma dolcezze di ogni tipo. «Si sa che il Bel Pese è la patria del mangiare buono e sano, e soprattutto che i nostri dolci “made in Italy” godono un grande successo anche oltre i confini», non ha dubbi Mario Benatti che conclude: «Bisogna credere ancora in un mondo buono fatto di dolcezza e raffinatezza: rimane ancora la chiave fondamentale per il buon vivere». —





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