“Legami”, protagonisti i 400 allievi della scuola MaMiMò
Un percorso che mette insieme attori, drammaturghi e registi per una scrittura collettiva In programma sette brevi pièces su criminalità e legalità
REGGIO EMILIA. I vizi capitali, la Costituzione Italiana, l’Ambiente. Questi i temi delle prime tre edizioni del percorso creativo che mette insieme tre diversi corsi teatrali della scuola MaMiMò: attori, registi e drammaturghi. Una grande chiamata artistica fra i 400 allievi della Scuola di Teatro che vedrà in scena al Teatro Piccolo Orologio, questa sera alle 21 e domani alle 17, “Legami”, spettacolo costituito da sette brevi pièces, scritte da sei allievi-drammaturghi più una scrittura collettiva, interpretati da 25 allievi-attori, guidati da 7 allievi-registi. Tema: la criminalità organizzata e la legalità.
Un progetto artistico e di formazione, una sfida, uno sguardo sulla realtà e sul mondo che ci circonda su cui gli allievi della Scuola MaMiMò sono stati chiamati a riflettere e a mettersi in gioco.
“Legami”, parola che ha un duplice significato in sé a seconda di dove si mette l’accento. Parola che ben rappresenta il limite fra il bene e il male, fra giusto e sbagliato, fra legale e illegale, ma che contiene anche tante sfumature all’interno dei due poli estremi, sguardi laterali come avidità, massoneria, lobby e razzismo. Come si può portare i ragazzi a interrogarsi sulla legalità in modo profondo e critico? Come si crea un racconto sulle mafie e sulla criminalità che si tenga quanto più possibile lontano dagli stereotipi che si sono formati nel nostro immaginario culturale? Proprio a partire da un lavoro sulla scrittura e sulla messa in scena, elementi che ben si intersecano e arricchiscono in un confronto e in un dialogo tesi ad indagare un grande tema dell’attualità, parte oscura ma reale della nostra vita quotidiana.
Questo il programma della messa in scena del progetto: “I Serenissimi” di Francesco Nitrosi, regia di Massimo Marani, con Elia Sissa, Silvia Paterlini, Marco Pisi, Andrea Persichella, Alessia Fornasari; “Dialogo tra utopia e omertà” di Alex Morlini, regia di Nicola Trolli con Chiara Sassi, Susanna Re, Gabriella Pereira, Cludia Lanzi, Alessandro Pezzi, Laura Annibale; “Emoglobina” di Chiara Vincenzi, regia di Franco Bonilauri, con Lara Sassi e Sebastian Pelli; “Si sta come” di Franco Bonilauri, regia di Ciro De Felice, con Onelio Coli, Cristian Caramiello, Elena Farina; “Pizzillacchere” di Massimo Marani, regia di Federico Di Dio, con Omar Borciani, Francesco Lusoli, Simona Pala, Emanuele Giovanardi; “Nella sua stanza” di Margherita Prodi, regia di Andrea Soragni, con Sara Montanari, Angela De Palma, Enrichetta Gnocchi; “La chiave”, scrittura collettiva, regia di Patrizia Annigoni, con Giuseppe Tardanico, Francesco Redeghieri, Chiara Bertolazzi, Francesca Magnani, Angelo De Simone.
Biglietti da 5 a 9 euro. Per informazioni e prenotazioni: biglietteria@teatropiccolorologio.com, www.mamimo.it, 0522-383178 dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30 e nei giorni di spettacolo. —
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