«Un affresco girato “a spalla” dove mi racconto senza copioni»
Omar Galliani, artista conosciuto e apprezzato a livello internazionale per i volti femminili e l’uso monumentale del disegno, commenta e spiega con queste parole il film dedicato alla sua storia, alla sua carriera e alla sua vita: «Questo film nasce da una mia esposizione al Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia, dove l’amico regista Fulvio Wetzl vide con i propri figli la mia mostra “A Oriente”. Il titolo del film, “...a matita?”, trae origine dalla frase del figlio davanti ad alcuni miei grandi disegni su tavola. Da lì il viaggio dentro al mio lavoro, negli atelier, nella mia vita». Il risultato, secondo le parole del maestro d’arte, è «un affresco girato “a spalla”, dove mi racconto in diretta, senza copioni. Mi muovevo, disegnavo, guidavo l’auto tra uno studio e l’altro con una sapiente webcam che, silenziosa, mi seguiva e registrava, compresi i silenzi, le musiche, lo scorrere della matita sul legno».
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