Mara Redeghieri torna a casa con la sua “Recidiva” voglia di vivere
Il 1° febbraio in concerto al Bismantova di Castelnovo Monti «Lo dedico a chi vuole continuare a stare in Appennino»
La prima volta a casa, quella casa che si vuole difendere e omaggiare. Banale ma non troppo, pensarlo a proposito del prossimo concerto di Mara Redeghieri, quello fissato per venerdì 1 febbraio al teatro Bismantova di Castelnovo Monti. Una serata densa di suggestioni, a partire dalla platea zeppa di parenti, amici e conoscenti. L’esibizione è il debutto nell’Appennino reggiano per il tour di “Recidiva”, il disco da solista della Redeghieri uscito nel 2017, testimonianza diretta di una battaglia vinta contro una grave malattia. Da allora l’album ha fatto il pieno di recensioni, è stato presentato in giro ma mai in quella montagna dove la Redeghieri è cresciuta e dove ha trascorso gran parte della vita, sfruttandola spesso come fonte di ispirazione. E dove ora lavora come insegnante, nelle scuole del Crinale.
LEGAMI D’APPENNINO
Ora, finalmente, “Recidiva” potrà respirare l’aria casalinga, in una zona dove il culto degli Ustmamò, la band villaminozzese di cui Mara è stata voce nella prima incarnazione dagli anni ’90 al nuovo millennio, è ancora vivo e forte. I legami d’Appennino non finiscono qui. La formazione che accompagna la Redeghieri dal vivo è interamente montanara, con il bassista Nicola Bonacini, il chitarrista Lorenzo Valdesalici, il batterista Davide Mazzoli e il trombettista e tastierista Tiziano Bianchi. Quattro ragazzi che a Castelnovo hanno avviato anche i loro studi musicali, prima di intraprendere altre carriere come nel caso di Bianchi, oggi polistrumentista e jazzista molto quotato.
PROGETTO NAUTILUS
Infine, l’obiettivo del concerto: il ricavato dello spettacolo verrà devoluto al Progetto Nautilus, un percorso solidale pensato per supportare il reparto di pediatria dell’ospedale Sant’Anna. La struttura sanitaria sta vivendo momenti turbolenti, la chiusura del punto nascite e la riorganizzazione di tanti servizi hanno generato tanti timori negli abitanti, uniti ad un senso di abbandono e di lontananza difficile da scacciare.
RITORNO A CASA
«Anche se con piccola voce – afferma Mara Redeghieri – col mio concerto mi schiero dalla parte di chi in Appennino ci vive bene e vorrebbe che i suoi maggiori cardini fossero rinforzati e consolidati, in previsioni di future generazioni che abbiano la possibilità di respirare buone dosi di ossigeno e rimanere qui, senza sognare altri paradisi. Tutti quelli che abitano e fanno il possibile per restare si meritano la possibilità di poter essere accuditi ed accolti, senza subire il calcolo scellerato dei grandi numeri, ed essere considerati una misera periferia qualunque».
E poi c’è l’emozione: «Suonare a casa in questa versione elettrica, rock, è una bella sensazione. Non ero ancora riuscita a presentare “Recidiva” qui vicino ai miei luoghi ed è ovvio che non sarà un concerto come gli altri. Anche per i ragazzi, tutta la band viene dalla montagna», sorride.
Anche Castelnovo Monti potrà quindi ascoltare la voglia di vita della “Recidiva”, di un disco atteso e sospirato per oltre un decennio, dal primo scioglimento degli Ustmamò, e arrivato nel 2017. Edito dalla Lullabit, è prodotto da una garanzia assoluta chiamata Stefano Melone, musicista spesso al fianco di De André, Fossati e Mannoia. È stato inciso in parte a Pesaro, nello studio di Melone, prima di essere rifinito nel reggiano, a Gatta, nella casa di famiglia di Mara, nella vecchia residenza dei nonni. Gli artigiani sono locali: Valdesalici, bonacini e Mazzoli hanno suonato anche nel disco, a cui ha contributo il violoncellista Mauro Basilio, decisivo negli arrangiamenti. Ora Basilio è all’estero e il suo ruolo è affidato a Baroni, che fra tromba e tastiere regala speziature maggiori alle tinte del disco. Il biglietto costa 15 euro, le prevendite sono aperte allo StereoCentro di via Roma 31 a Castelnovo Monti. Per prenotare: 0522-612 073. —
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