Torna l’Ora della Musica Dieci appuntamenti con giovani di talento
REGGIO EMILIA. Torna anche quest’anno l’appuntamento con i concerti della domenica mattina de “L’Ora della Musica”, la rassegna promossa e organizzata dall’istituto di studi musicali di Reggio Emilia e Castelnovo Monti “Peri-Merulo”.
Giunta alla sua trentottesima edizione, quest’anno ha in programma dieci appuntamenti, da gennaio a marzo, che vedono protagonisti i migliori allievi dell’istituto e non solo, in quanto alcuni concerti vengono realizzati in collaborazione con altre realtà del territorio emiliano. Il primo appuntamento che inaugurerà la rassegna sarà domenica 27 gennaio (ore 11 nell’auditorium Masini del Peri) con il concerto per il Giorno della Memoria nel quale si esibirà l’Ensemble del Peri-Merulo (Francesco Gaspari, violino; Nevio Ciancaglini, clarinetto; Martino Tubertini, fagotto; Innocenzo Caserio, tromba; Atreo Ciancaglini, trombone; Lucia Boiardi contrabbasso; Gabriele Genta e Marco Lazzaretti, percussioni) alle prese con l’Histoire du Soldat di Igor Stravinskij, diretto da Myriam Farina, e la Trascrizione di tre Madrigali dal vol. 6 e Toccata per violino da Gesualdo da Venosa di Maurizio Ferrari; per questi brani sarà diretto da Anna Bottani. «L’Ora della Musica” – spiega il direttore Marco Fiorini – torna ad essere un palcoscenico degli allievi più talentuosi dell’istituto, musicisti con già alle spalle diverse collaborazioni con importanti orchestre del panorama nazionale come l’Orchestra Cherubini diretta da Riccardo Muti e la Filarmonica dell’Opera Italiana Bruno Bartoletti. La programmazione dell’edizione 2019 è stata guidata dalla volontà che ha ispirato la prima edizione: una stagione storica nel panorama musicale reggiano e non solo, una vetrina di alto livello per l’istituto che si mette in mostra per la città. Tra gli esecutori, infatti, troviamo molti allievi della Summer School 2018 segnalati dai docenti delle master class, continuando, di fatto, un solido percorso formativo che vuol dire studio per perfezionarsi come interpreti».
I concerti messi in cartellone più di altre volte rivelano un profondo lavoro di scambio con gli istituti e conservatori delle province vicine, che testimoniano una tendenza ben precisa la cui espressione più compiuta la troviamo nell’Orchestra Giovanile della Via Emilia, composta da allievi provenienti dalle istituzioni di Piacenza, Parma, Reggio e Modena: «Dopo la bellissima esperienza della Orchestra della Via Emilia – spiega Fiorini – è iniziato un percorso di collaborazioni per le stagioni concertistiche delle varie scuole. Il 15 gennaio, i nostri allievi hanno inaugurato la rassegna “I Concerti del Boito” a Parma con un grande apprezzamento del pubblico e dei docenti parmigiani». —
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