Domani il premio dedicato allo scrittore
REGGIO EMILIA. Il centenario dello scrittore reggiano Silvio D’Arzo (pseudonimo di Ezio Comparoni) viene onorato con numerose iniziative. A pochi giorni dalla ricorrenza della nascita (6 febbraio 1920) è infatti in programma, alla Biblioteca Panizzi, una settimana rievocativa che si apre domani con la proclamazione del vincitore del Premio nazionale dedicato alla sua memoria.
Alle 17.30, nella Sala del Planisfero, la festosa cerimonia che coinvolgerà i partecipanti al premio ed i promotori del progetto. A fare gli onori di casa saranno Elisa Pellacani che presiede l’associazione “Per D’Arzo” nata dieci anni fa su sollecitazione di Luciano Serra, e Giordano Gasparini direttore della biblioteca civica. Nell’occasione saranno presentate due nuove ricerche sulla figura e la poetica dell’enigmatico scrittore (morto il 30 gennaio 1952). La prima è di Giovanni Zanichelli giovane laureato alla Cattolica di Milano che ha delineato la parabola letteraria di Comparoni quando non usava ancora lo pseudonimo fino alla produzione finale. L’opera, che verrà presentata da Giuseppe Ligabue, completa un ventaglio di ipotesi critico-esegetiche. La seconda ricerca è di Carlo Pellacani che è andato ad indagare l’archivio genealogico della famiglia Comparoni, a partire dalla metà dell’Ottocento, avvalendosi di fonti archivistiche e di contatti che Silvio D’Arzo ebbe con testimoni ancora viventi che svelano l’evolversi di alcuni fatti. —
L.V.
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