Gazzetta di Reggio

concorso letterario 

Il premio nazionale Silvio D’Arzo termina senza un vincitore

I partecipanti erano 36 ma per la giuria nessuno degno di vincere «La decisione è impopolare ma è uno stimolo a fare meglio» 

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REGGIO EMILIA. Incredibile fumata nera per il concorso “Silvio D’Arzo”.

Il premio letterario nazionale dedicato allo scrittore Ezio Comparoni (vero nome di D’Arzo), dopo aver incoronato nel 2012 Ivanna Rossi con la raccolta di racconti brevi “4 gatti”, nel 2014 Normanna Albertini con il romanzo storico “Come spicchio di melagrana” e nel 2016 Saverio Maccagnani con la raccolta di racconti “La Ricreazione. Sette storie per sette giorni”, nella sua quarta edizione è terminato senza un vincitore.

La (non) premiazione è avvenuta in una gremita Sala del Planisfero della Biblioteca Panizzi, dove nessuno si sarebbe aspettato un tale colpo di scena.

Dopo aver esaminato e discusso gli elaborati pervenuti e conformi al bando, la giuria del concorso letterario nazionale – composta da Paolo Briganti come presidente e da Stefano Costanzi, Antonio Mammi, Susanna Tosatti, Giorgio Vioni ed Elisa Pellacani – ha ritenuto di non poter assegnare il premio (che solitamente comporta la pubblicazione del romanzo o della raccolta di racconti) «perché nessuno degli elaborati, anche quelli che pure hanno ricevuto qualche preciso consenso (risultando, in un paio di casi, non lontanissimi dall’approvazione), appare immune da difetti che ne inficiano un giudizio condiviso di pubblicabilità». Pertanto i giudici, in accordo con l’associazione “Per D’Arzo” nata per diffondere la conoscenza della poetica dello scrittore e per promuovere la passione per la scrittura, hanno deciso di non assegnare il premio.

Avvertendo il gelo sceso in sala, il presidente della giuria Paolo Briganti ha precisato che «la scelta, ancorché impopolare, è originata dalla volontà di sollecitare una miglior qualità dei testi e di salvaguardare i criteri selettivi dell’iniziativa».

I 36 partecipanti provenienti da diverse parti d’Italia potranno ripresentare i propri elaborati, opportunamente rivisti e migliorati, o anche presentarne dei nuovi, alla prossima edizione del Premio Silvio D’Arzo, spedendo i propri scritti entro il 30 giugno 2020 (con premiazione nel gennaio 2021).

Gli elaborati – romanzi o racconti brevi – andranno inviati all’associazione culturale “Per D’Arzo” in via Terrachini 21/1 a Reggio Emilia; oppure per mail all’indirizzo epellacani@yahoo.it. Per informazioni telefonare al numero 0522-391580 oppure al 3335260125.

Anche per l’edizione numero cinque – che si concluderà in concomitanza con le celebrazioni del centenario della nascita di Ezio Comparoni, alias Silvio D’Arzo – il premio sarà rappresentato dalla stampa dell’opera prescelta e dalla sua successiva diffusione sul mercato nazionale a cura della Casa editrice Consulta librieprogetti. —

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