Gazzetta di Reggio

Arte e solidarietà 

Sono 47 le opere donate e messe in vendita per sostenere la battaglia di Apro Onlus

Rebecca Poluzzi
Sono 47 le opere donate e messe in vendita per sostenere la battaglia di Apro Onlus

Sabato pomeriggio l’inaugurazione in vicolo Trivelli: gli artisti, da Omar Galliani a Graziano Pompili, sono tutti reggiani  

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REGGIO EMILIA. «La bellezza salverà il mondo» scriveva Dostoevskij. Forse non sarà la soluzione a tutti i problemi dell’umanità, ma che possa aiutare delle vite è possibile e a crederlo non è solo il celebre scrittore bensì anche persone comuni, che continuano a vedere nell'arte, una delle principali fonti di bellezza, l’ispirazione all'esistenza. Così come Apro Onlus-Associazione per lo studio e la cura delle malattie dell’apparato digerente che sabato pomeriggio, alle 17, ha inaugurato la mostra intitolata “L’Arte per l’eccellenza della cura”, nella sala mostra in Vicolo Trivelli 4.

IL PROGETTO

L’iniziativa rientra nel progetto “Il tempo è prezioso. Capire, prevenire e curare il tumore del pancreas” e consiste nell'allestimento di un progetto inedito. Infatti, in un lasso di tempo di circa un anno, sono state raccolte 47 opere di pittori, scultori e fotografi reggiani: la somma ricavata dalla vendita dei quadri confluirà nei progetti di ricerca e di cura per combattere il tumore al pancreas.

GLI AUTORI

Tra le opere in mostra si potranno ammirare e acquistare lavori di Davide Benati, Ermanno Beretti, Franco Bonetti, Alfonso Borghi, Silla Davoli, Ermanno Foroni, Omar Galliani, Marino Iotti, Carlo Mastronardi, Vasco Montecchi, Giordano Montorsi, Bruno Olivi, Graziano Pompili, Nadia Rosati, Enzo Silvi, Nino Squarza, Nani Tedeschi, Wal e di tanti altri importanti artisti reggiani.

INAUGURAZIONE

Già sabato mattina sono stati numerosi i reggiani che si sono fermati a sbirciare la mostra in allestimento, ma è stato a partire dalle 17 che i due locali adibiti al vernissage sono stati pervasi da un flusso continuo di persone interessate all’iniziativa, alla presenza di alcuni degli artisti che stanno partecipando a questa bellissima iniziativa. E non potevano mancare il dottor Giovanni Fornaciari, presidente di Apro. e la dottoressa Cinzia Iotti, vicepresidente. Dopo tutto l’opera assume significato nel momento in cui ci sono occhi ad ammirarla, non solo quelli di esperti o amanti dell’arte, bensì anche di persone comuni, curiosi, passanti, come i tanti che ieri pomeriggio hanno deciso di regalarsi un sabato diverso, all'insegna della solidarietà e del bello. Quasi le opere hanno acquistato voce grazie al brusio creatosi e tipico dei momenti di condivisione, e di questo senz'altro gli artisti saranno felici.

L’OBIETTIVO.

Tuttavia è bene ricordare l’obiettivo primo: «Grazie all'impegno di Achille Corradini, socio benefattore di Apro – spiega Osvaldo Bonaccini, curatore dell’evento – sono stati contattati 47 tra i più importanti artisti reggiani i quali hanno donato una loro opera. Il prezzo di ciascuna opera è fissato sulla base del valore di mercato e tutto il ricavato sarà devoluto al progetto “Il tempo è prezioso. Capire, prevenire e curare il tumore del pancreas”». «La mostra – prosegue Bonaccini – sarà aperta al pubblico dal 5 febbraio fino al 31 marzo. Pronti ad accogliere i visitatori saranno diversi volontari, e a tutti coloro che compreranno un’opera sarà rilasciato da Apro Onlus un attestato in testimonianza della donazione fatta acquistando il pezzo».

Se da una parte il desiderio è quello di regalare speranza a tante persone in difficoltà, allo stesso tempo questo evento offre la possibilità, a chi ne prende parte, di valorizzare il tempo proprio e altrui, rendendolo prezioso in maniera quanto mai concreta. —


 

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