Gazzetta di Reggio

Il bicentenario 

Sotto il segno di Chierici una serie d’incontri su “Il Continente buio”

Sotto il segno di Chierici una serie d’incontri su “Il Continente buio”

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Nell’anniversario del bicentenario della nascita di Gaetano Chierici, eminente paletnologico, studioso degli antichi insediamenti umani, il Gruppo speleologico e Paletnologico “Gaetano Chierici” di Reggio Emilia propone tre incontri con protagonisti della ricerca e della documentazione della Terra nascosta. Gli appuntamenti della serie “Il Continente buio” sono in programma alle 21 domani sera e ancora il 20 e il 27 febbraio al centro sociale Orologio di via Massenet 19. A chiudere il calendario, il 10 marzo, sarà la visita guidata alla grotta della Mussina. La rassegna è patrocinata dal Comune di Reggio Emilia e dalla Federazione Speleologica della Regione Emilia-Romagna.

Domani sera protagonista sarà Jo De Waele, docente del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Bologna, con “Raccontiamo il vuoto della montagna”. Si prosegue mercoledì 20 febbraio con l’incontro “Immagini della vita nel buio” con Francesco Grazioli, speleologo del Gsb-Usb di Bologna, fotografo naturalista e documentarista, che insegnerà tecniche e metodi per documentare gli esseri che popolano il mondo sotterraneo. Mercoledì 27 febbraio sarà la volta di Stefano Lugli, docente del Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, per una serata su “Le rocce come memoria del tempo”, in cui si spazierà dalla crisi di salinità del mar Mediterraneo ai Gessi dell’Appennino reggiano, alla scoperta dell’evoluzione geologica e dei cambiamenti climatici del nostro pianeta.

Per chiudere, domenica 10 marzo, è in programma la visita guidata alla grotta “Tana della Mussina di Borzano” e al territorio circostante.

Per informazioni sulla rassegna: 348/3603201, gspgc@gspgc.it, www.gspgc.it, facebook GSPGC

Il Gruppo speleologico Paletnologico “Gaetano Chierici” di Reggio Emilia è stato fondato, con il patrocinio dei Musei civici di Reggio Emilia, il 9 maggio 1967: il gruppo è socio fondatore della Federazione Speleologica della Regione Emilia-Romagna e aderisce alla Società speleologica italiana. L’attività del gruppo è culturale e di ricerca prima ancora che sportiva. Sin dalla sua fondazione, il gruppo si è sempre impegnato nella didattica naturalistica, legata all’attività speleologica, sottolineando in particolare l’aspetto della salvaguardia dell’ambiente, condizione indispensabile al mantenimento del territorio carsico. Allo stesso scopo, vengono organizzate visite guidate ai maggiori fenomeni carsici della provincia e zone limitrofe, con percorsi sia di superficie che ipogei, per far conoscere ed apprezzare il territorio che ci circonda. Il Gruppo ha sede al Casino dell’orologio in via Massenet 21 aperto tutte le sere dalle 21 ale 23. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google