Gazzetta di Reggio

IL CURRICULUM 

Americano, classe ’49 è l’erede di Balanchine

G.B.

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reggio emilia. Nato a New York nel 1949, William Forsythe è considerato il coreografo contemporaneo che meglio ha saputo aggiornare il patrimonio del balletto classico, dimostrandosi l’erede più vero del genio di George Balanchine. Esperienza centrale della sua carriera è la guida del Balletto dell’Opera di Francoforte dal 1984 al 2002. Pur utilizzando la tecnica accademica, Forsythe elabora un linguaggio radicato nella sensibilità odierna, trasformata dalla velocità delle comunicazioni e degli spostamenti, dalle nuove risorse tecnologiche. Il suo stile, caratterizzato da rapidità di esecuzione e ritmo martellante dei materiali sonori e visivi, tende a sconvolgere l’equilibrio fisico e percettivo dei danzatori, che utilizzano ogni parte del corpo come perno dell’esecuzione. Unico responsabile degli spettacoli – di cui cura luci, passi e drammaturgia – Forsythe, nonostante la costruzione impeccabile, ama mantenere nei suoi lavori un margine di indeterminatezza, rifiutando l’etica del prodotto finito e immutabile. Nel 2002 nonostante la notorietà e il riconoscimento internazionale, la città di Francoforte annuncia la chiusura del Frankfurt Ballet per sostituirlo con una formazione di balletto tradizionale. Forsythe reagisce firmando un appello, con il fedele Thom Willems, che gli procura il sostegno unanime degli addetti ai lavori: ne nasce una polemica che suscita clamore in tutto il mondo della danza. A questo Forsythe risponde fondando la Forsythe Company, sempre di stanza a Francoforte e attiva a partire dal gennaio 2005. —

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