Inverno Barbarico, una due giorni nel segno di musica e impegno
I grandi vecchi del rock italiano immersi fra giornalismo d'inchiesta, arte e ambiente. Saranno i Gang, il gruppo marchigiano dei fratelli Severini attivo da decenni e amatissimo nel Reggiano, i protagonisti dell'Inverno Barbarico, la due giorni in programma a Collagna oggi e domani promossa dalle realtà culturali e sportive del paese del Crinale assieme al Comune di Ventasso. Un evento che a partire dal nome richiama precedenti manifestazioni collagnesi caratterizzate dalla presenza del teatro barbarico equestre di Giovanni Lindo Ferretti. Nel 2019 cambiano i nomi di punta e la proposta si allarga, con tante attività nei pomeriggi e nelle sere del fine settimana.
Il programma
Il cuore dell'Inverno Barbarico sarà in piazza della Vittoria, dove verrà approntata una struttura coperta con spazio esibizioni e cucina: oggi verranno serviti panini ed hamburger, domani toccherà al più tradizionale connubio fra polenta, cinghiale e salsiccia. Oggi si inizia verso le 16 con la testimonianza della giornalista Sabrina Pignedoli, esperta di infiltrazioni mafiose originaria proprio della montagna reggiana. A seguire, le letture di due scrittori e poeti reggiani, Silvano Scaruffi e Alessandra Crotti e il Cremè Brulèe, uno spettacolo di giochi pirotecnici e animazione. Dopo la cena, sarà la volta dei Gang, all'ennesimo concerto in terra reggiana.
La band
La band nata a Fillotrano nelle Marche, luogo di nascita dei duei fratelli Marino e Sandro Severini, è realtà storica del rock nostrano. Nata a cavallo fra anni '70 e anni '80, sulla spinta della fiammata del punk arrivata sino alla provincia italiana, si è fatta conoscere come una delle migliori formazioni rock del decennio, esibendosi in lingua inglese. Alla fine degli anni '80 la vera rivoluzione, il passaggio al canto in italiano, con testi densi ed impegnati uniti a sonorità che andavano a ripescare anche dalla tradizione musicale tricolore e non solo anglosassone. I loro dischi fanno parte di quella notevolissima ondata di rock in italiano che segnò gli anni '90, una fase che con gli occhi di oggi si può definire irripetibile o poco meno. Già da allora il rapporto con Reggio è forte. I Gang partecipano a Materiale Resistente, il progetto voluto dagli ex Cccp Ferretti e Zamboni e da Fabrizio Tavernelli degli Afa per ricordare il 50esimo anniversario della Resistenza. Ora arrivano a Collagna, per un lungo concerto che verrà poi concluso da un dj-set per chi vorrà a fermarsi a ballare.
Ospiti locali
Domani si riprende in tarda mattinata, alle 11, con l'esibizione del cantautore collagnese Elia Ferretti, pronto a suonare davanti al pubblico di casa. A seguire, la performance teatrale dell'attrice Francesca Bianchi, coordinatrice di tanti progetti artistici in Appennino. La chiusura verrà affidata a uno spettacolo con gli asinelli: gli animali e i loro custodi saranno per due giorni a disposizione dei più piccoli, prima di concludere con un momento collettivo nel centro di Collagna. Tutte le iniziative sono a ingresso libero. —
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