Gazzetta di Reggio

Un lavoro di squadra per portare sul palcoscenico “Leggere per... ballare”

Giulia Bassi
Un lavoro di squadra per portare sul palcoscenico “Leggere per... ballare”

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REGGIO EMILIA. Sono anni che è sulla scena “Leggere per…ballare”, il progetto mirato alla realizzazione di uno spettacolo di danza ispirato a dei libri condivisi col mondo della scuola e la loro lettura viene inserita nella programmazione curriculare. Ne sono gli attori principali gli allievi delle scuole di danza e dall’altra i ragazzi delle scuole medie e superiori. Creato da Rosanna Pasi, presidente della Federazione Nazionale Scuole di Danza (Fnasd), reso possibile da Arturo Cannistrà, responsabile progetti speciali della Fondazione Nazionale della Danza, è stato adattato in molte scuole italiane; da qualche anno viene utilizzato anche a Reggio in particolare per trattare temi riguardanti la condizione femminile e l’8 marzo.

Quest’anno il progetto di allarga ulteriormente inglobando gli assessorati alle Pari Opportunità e alla scuola, il Liceo Artistico “Chierici”: tutti insieme per realizzare “La bellezza non svanirà” in cui danzeranno gli allievi delle scuole di danza del Coordinamento DanzaRe: Arcadia, Eidos Danza, Danzarte, Let's Dance e Progetto Danza; andrà in scena al teatro Cavallerizza sabato 23 marzo: al mattino per le scuole e alla sera due recite per la cittadinanza. Lo spettacolo spazia tra danza, video proiezioni e testi di autori quali Fatima Neri, Mahvash Sabet (da “Le poesie della Prigione”), H. C. Andersen con “Il brutto Anatroccolo”, J. Liao, M. L. King, e altri. Si affrontano varie facce e interpretazioni di cos'è la bellezza, non solo esteriore ma anche interiore, passando da citazioni de “Il brutto anatroccolo” a “Dorian Grey” a “La bella e la bestia”. Monica Morini, del Teatro dell'Orsa ha lavorato con i ragazzi sull'interpretazione dei vari ruoli e personaggi. Regista è Arturo Cannistrà cui si affianca in qualità di Educational Performer, Eva Calanni; drammaturgia a cura di Bianca Belvederi.

Lo spettacolo è stato presentato ieri in Fonderia alla presenza degli curatori di “Leggere per…ballare”, insieme agli assessori Natalia Maramotti, Raffaella Curioni; presenti anche Lia Gallinari presidente del Coordinamento delle scuole di danza di Reggio e gli studenti del Chierici che hanno creato i costumi realizzando circa 500 bozzetti, quindi gli accessori e la grafica dei manifesti; con loro i prof: Luciano Cacciavillani), Marilena Soncini), Isabella Bigliardi, Tiziano Mattioli, Daniela Santachiara Savina Lombardo. «Il progetto vuole allargare gli orizzonti culturali dei giovani fino a comprendere altri linguaggi rispetto a quelli usati a scuola – spiega la Pasi – favorire la lettura e fare crscere il pubblico della danza... ma soprattutto predisporre occasioni per essere a teatro e dove, o come spettatori o come attori (danzatori) sono partecipi di un processo di “corrispondenza” che dà spessore all’ emozione». Cannistrà da 17 anni firma come regista i progetti “Leggere per…ballare” e ci dice che fin dall'inizio ha preso ispirazione dal lavoro in equipe stile Ballet Russes «dove un gruppo di artisti lavorano attorno ad un tema. Il Balletto pone l'accento sul Corpo come luogo dove si custodisce la Bellezza, lo spazio e il corpo per descrivere il rapporto tra danza e la bellezza dei luoghi, la forza del gesto per scavare nella memoria storica del rapporto tra bellezza e infinito.

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