Cento voci per restare umani domani al microfono della “Casa delle Storie”
REGGIO EMILIA. Inizia domani, dalle 18 alle 21, il denso e ricco programma di attività primaverili della Casa delle Storie di Reggio Emilia (in via Beretti 24/d, al Gattaglio), luogo per l’arte, l’inclusione e l’immaginazione a cura del Teatro dell’Orsa.
«Dopo il rito festoso, denso di slancio e intelligenza dell’inaugurazione – spiegano Monica Morini e Bernardino Bonzani del Teatro dell’Orsa – domani tornano le “100 voci per salvare bellezza e restare umani”: tre minuti di microfono aperto per tutti coloro che desiderano candidarsi e offrire una parola di senso da salvare».
Il 1° marzo Donato Ungaro e Paolo Bonacini racconteranno cosa sta dietro la parola mafia nel nostro territorio; il 21 marzo Gabriele Vacis, maestro del teatro di narrazione che ora dirige l’Istituto di pratiche teatrali per la cura della persona a Torino, porterà “Colloqui d’amore”, uno spaccato delle “Supplici fino ai migranti”; in aprile Luigi D’Elia svelerà il giardino di un narratore sulle tracce di Don Milani e Jack London. Spazio anche ai libri: alla illustratrice Sonia Maria Luce Possentini, al suo ultimo lavoro dedicato alla poesia di Antonia Pozzi e “Qui ci sono le altalene”, pubblicazione di Edizioni Corsare di Monica Morini ed Eva Sanchez Lopez creata in collaborazione con la neonatologia dell’ospedale di Reggio Emilia. «Ad aprile festeggeremo i quindici anni dello spettacolo “Cuori di terra. Memoria dei sette fratelli Cervi”, in un collegamento con la storia resistente del nostro territorio» continuano i direttori artistici del Teatro dell’Orsa. La programmazione primaverile si chiuderà il 10 maggio con il regista Alessandro Scillitani che presenterà il recente docufilm “Alla Ricerca di Europa” realizzato assieme al giornalista e scrittore Paolo Rumiz. Info: 351-5482101, www.casadellestorie.it. —
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