Gazzetta di Reggio

Murubutu all’Altro Teatro per presentare “Tenebra è la notte”

Adr.Ar.
Murubutu all’Altro Teatro per presentare “Tenebra è la notte”

Il rapper reggiano stasera in concerto con i membri della Kattiveria Posse Sul palco anche il disegnatore Roby

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CADELBOSCO SOPRA. La tenebra si svela. Questa sera all’Altro Teatro di Cadelbosco Sopra arriva l’attesissimo concerto di presentazione di “Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli”, il nuovo disco di Murubutu, nome d’arte del rapper reggiano Alessio Mariani.

Fra i padri della scena locale con la Kattiveria Posse, da tanti anni impegnato come solista, Mariani è figura stimatissima per l’elevata qualità letteraria della sua proposta, dove la narrazione e il contesto contano quanto scansioni e flusso. Un amore per le parole mai sopito, che porta sempre ed inevitabilmente ai paralleli con la sua principale professione, docente di storia e filosofia storia al Canossa, l’istituto magistrale cittadino.

A Cadelbosco, in una serata già in tutto esaurito proposta in collaborazione con Arci, sul palco con Mariani ci saranno tutti gli attuali componenti della Kattiveria Posse – alcuni dei quali lo seguiranno poi anche nel resto del tour – e il disegnatore Roby Il Pettirosso.

L’artista, a cui da sempre Murubutu affida la realizzazione degli impianti grafici dei dischi, disegnerà dal vivo a ritmo di musica, il risultato verrà proiettato in diretta su uno schermo alle spalle del rapper.

Un momento particolare a pochi giorni da una situazione quantomeno bizzarra: il disegno femminile della copertina è stato censurato da Facebook, perché presenta parti di nudo, seppur stilizzate.

Inciampi virtuali a parte, il disco è stato accolto molto bene, e ora si attende il live. Nelle date principali, potrebbero partecipare alcuni degli ospiti del lavoro stesso, fra cui Caparezza, Willie Peyote e Mezzosangue, amici e ammiratori di Mariani.

E le canzoni? Come da titolo “Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli” si snoda attorno allo stesso tema, la notte, con tanti racconti a ispirazione e ambientazione notturna. Il motivo, ha racconto Murubutu, è triplice: «Da un lato una sfida con se stesso, la voglia di rimanere efficace pur affrontando un tema ristretto, in cui le deviazioni dalla strada maestra sono limitate. Vi è poi l’omaggio alla notte come millenaria fonte d’ispirazione e infine una causa personale». Il rapper reggiano ha un piccolo disturbo del sonno, per cui dorme pochissimo e spesso le ore tarde sono quelle dell’ispirazione artistica e della composizione. —

Adr.Ar.

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