Seconda sfilata del Castlein, domenica a Castelnovo Sotto un fiume di carri e maschere
CASTELNOVO SOTTO. Dopo il boom di presenze della prima giornata, domenica 24 febbraio ritorna il Carnevale del Castlein con il secondo appuntamento che si preannuncia altrettanto scoppiettante e partecipato. Le previsioni meteo parlano infatti di un bellissimo sole, ed è dunque lecito aspettarsi un altro pomeriggio di grande festa, che questa volta sarà accompagnato dalla musica e dai balli della banda cittadina con majorette di Villa d’Este (Padova).
Ancora una volta mattatore della sfilata – che prenderà il via alle 14.30 – sarà il Castlein, che dopo essersi appropriato delle chiavi della città deterrà il potere fino al termine della manifestazione, che si concluderà domenica 3 marzo, quando verrà decretato il carro vincitore dell’edizione.
LE SCUDERIE
L’Avis sfilerà quest’anno con “Som al capolinea”; la Montagnola presenterà “Una vita in vacanza e la scimmia che balla”, mentre la scuola dell’infanzia Girasole-Palomar proporrà “Un lunedì da pinguini”.
La Belvedere 3.0 metterà in pista “Cattivi con il sorriso”, opera ispirata ai personaggi malvagi dei cartoni animati, mentre i campioni in carica del Club 69-Classe 96, che quest’anno festeggerà i 50 anni di attività, sfilerà con il carro “A spasso con gli dei” che si rifà alle divinità dell’antica Roma.
Si prosegue con la Fiac che ha realizzato “Non fermate le cicogne” e la Junior che proporrà il carro “Il bosco in festa”. I Sabèr gareggeranno con “Alla corte dei Saber” che avrà come protagonista la maschera del conduttore televisivo Bruno Vespa.
La scuderia Olimpia 2 ha realizzato “Scacciaguai”, un carro che riproduce le principali maschere della tradizione napoletana con tanto di oggetti scaramantici portafortuna. Sarà “Cavalcando arcobaleni” il nome dell’opera della scuola d’infanzia Villa Gaia, mentre gli “Amigos locos” punteranno sulla “Locomotiva Pegasus”.
Infine “I ribelli” presenteranno la mascherata a piedi dal titolo “L’è ‘dmei rider che sigher”.
UNA MOSTRA PER ILLO
Sempre nell’ambito del Carnevale, nei giorni scorsi è stata inaugurata la mostra dal titolo “Illo, l’arte della creta nel Museo della maschera”, allestita all’interno del Museo della Maschera di Castelnovo Sotto.
L’esposizione di sculture è dedicata al maestro della creta Illo Mainini, compianto artista castelnovese che per anni è stato esponente di spicco della mitica scuderia “La Maestrina”, oggi non più in attività. Quello tra Illo Mainini e “La Maestrina” è un binomio inscindibile e vincente che si è protratto per circa sessant’anni e che ha contribuito a portare in alto il nome del Carnevale del Castlein, fatto non solo di maschere ma anche di grandi artisti. Ed è proprio tra i migliori artisti della lunga storia della manifestazione castelnovese che va annoverato Illo, capace di imprimere una svolta storica al modo di concepire le mascherate.
Mainini, nato a Castelnovo Sotto nella frazione di Case Melli il 9 dicembre del 1926, e morto nell’agosto di due anni fa, ha infatti sempre considerato le mascherate alla stregua di rappresentazioni teatrali tragi-comiche.
Nella scelta dei soggetti ha sempre puntato su temi sociali o di attualità, politica, spettacolo, senza dimenticare che lo scopo principale della mascherata fosse soprattutto quello di far ridere e di avere un contatto diretto con la gente. La mostra sarà aperta fino al 4 marzo e sarà visitabile lunedì e sabato dalle ore 10 alle 12 e la domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.
Inoltre in sala “Bianca Magnani” sono esposti i disegni realizzati dagli studenti del liceo artistico “Chierici” di Reggio Emilia, che hanno partecipato al concorso per diventare il manifesto ufficiale del Carnevale castelnovese. Nelle settimane scorse la giuria ha decretato vincitrice l’opera di Aurora Cascino. —
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