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Glamour e in carriera Ecco la donna vestita da Max Mara

Cristina Fabbri
Glamour e in carriera Ecco la donna vestita da Max Mara

Per la “boss lady” maxi tasche, zip e stivali alti al ginocchio  Sportmax reinterpreta il tailleur e punta su cappotti oversize

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È glamour e in carriera. Sicura di sé, perfetta in ufficio e fuori. Sa rendere iper femminili anche giacche, con maxi tasche e zip, che ricordano mises da lavoro. Sa giocare con i colori, passando dal nero, cuoio, bianco e cammello ai toni del sorbetto per total look davvero d’effetto. Rispolvera stampe di un tempo. Trasforma borse in zainetti, marsupi in accessori glam. Stivali alti al ginocchio la rendono decisa in ogni occasione e sono en pendant con collant, occhiali da sole e con l’iconico cappotto Teddy, che aveva spopolato già la passata stagione.

È una “boss lady”, la donna firmata Max Mara. Così è stata definita dalla stessa maison della famiglia Maramotti. Ha sfilato a Milano, durante la Fashion Week, per la prima volta nella splendida cornice dell’Università Bocconi. Il tutto sotto gli occhi attenti di addetti ai lavori, fashion victim, vip, influencer internazionali e, quest’anno, anche di studenti. Non poteva mancare l’attrice Elizabeth Debicki, che sarà la prossima vincitrice del “Women In Film Max Mara Face of the Future Award”.

Come sempre, in passerella si sono viste le modelle tra le più celebri del momento, come Irina Shayk, Bella Hadid e pure la super top Eva Herzigova, che ha chiuso la sfilata. Hanno indossato tailleur, abiti e cappotti del prossimo autunno-inverno.

È stato un trionfo di proposte dalle silhouette che enfatizzano le spalle. Giacche ampie, boxy, lunghe o corte. In scena giochi di sovrapposizioni per i capi iconici. Gonne che sembrano ricavate da pantaloni maschili, sopra il ginocchio o alla caviglia, da indossare con alti stivali e sottili dolcevita. Poi gilet, giacche e gonne con tasconi e cerniere ma impeccabilmente sartoriali. Il Teddy bear coat torna e trionfa, stavolta in audaci colori che illumineranno la prossima stagione fredda: ciano, turchese o giallo mais per una sferzata di energia vitaminica. A stupire anche le stampe heritage riscoperte negli archivi di Max Mara. Grande, come sempre, la ricerca dei materiali: alpaca, cammello e cashmere sono accoppiati alla pelle. Spazio pure a un deciso mix di tweed, check, cocco e zebra.

Quindi la donna Max Mara – molto attenta come sempre al look da indossare anche al lavoro – ha sfilato non a caso alla Bocconi: la metà dei laureati della rinomata università milanese è infatti donna ed è destinata ad essere tra gli opinion leader di domani.

Se Max Mara ha incantato il pubblico giovedì mattina, ieri è toccato a Sportmax. Al The Mall ha mandato in passerella una donna sportiva che ama giocare con i look che indossa e che guarda al futuro. Reinterpreta il tailleur, mixando due pezzi componibili. Predilige i capispalla con nuovi volumi sulle spalle. I cappotti sono oversize, i blazer e le gonne combinano diversi pattern e tessuti, il montone in cachemire ha la schiena bombata e il trench è trasformabile e va indossato con gilet in pelle.

Si ispirano allo sportswear gli abiti in nylon leggeri e imbottiti; le camicie matelassé hanno effetti grafici. A colpire tra gli accessori i cappelli che ricordano il baseball, gli occhiali da sole by Marcolin, le sneaker effetto calza. La collezione gioca essenzialmente sui toni del grigio, bianco, beige, sabbia, azzurro, fino al cuoio. Si fanno invece più accesi i colori sui capi in nylon e sulla maglieria stampata e fantasia, che vibra nel ruggine, blu, turchese e verde. —



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