C’erano (una volta) una torre medievale e la villa cinquecentesca
Quella edita dalla Manodori tre anni fa è l’unica monografia Rivalta creata da Francesco, Rivaltella nata per Carlotta
Il volume sulla Reggia di Rivalta pubblicato a fine 2016 a cura di Alberto Cadoppi e Walter Baricchi rappresenta ad oggi l’unica monografia dedicata integralmente alla storia della delizia reggiana degli Estensi.
Il primo capitolo è del compianto Gino Badini, e riguarda la storia romana e medievale di Rivalta.
Di Alberto Cadoppi il secondo e il terzo capitolo, dedicati rispettivamente alla storia antica del palazzo di Rivalta, e a Francesco e Carlotta. Le ricerche d’archivio di Cadoppi dimostrano che il palazzo di Rivalta non nasce dal nulla nel 1724, ma deriva da una splendida villa cinquecentesca sorta attorno a una maestosa torre medievale. Quanto a Carlotta e Francesco, si dimostra che, al contrario di quanto molti credevano, in realtà Carlotta ristrutturò la villa di Rivaltella, mentre fu Francesco il vero artefice di Rivalta. Baricchi dedica vari capitoli all’analisi architettonica e alla storia della costruzione del palazzo di Rivalta a partire dal 1724. Narra le straordinarie feste che si svolsero nei decenni a palazzo, e si dedica poi ad una approfondita descrizione dei giardini, delle fontane e delle statue che lo ornavano. Francesca Bergonzini, attraverso inventari dell’epoca, analizza l’arredo e le opere d’arte che si trovavano a palazzo: si scopre così che anche il pittore Francesco Vellani (oltre al Consetti) contribuì ad affrescare il palazzo negli interni riccamente decorati e stuccati.
Francesco Ficarelli dedica poi un capitolo alla costruzione della vasca e dell’isola su cui fu costruita a metà Settecento quella oggi nota come “villa d’Este”. Il volume è ampiamente illustrato con dipinti, disegni e mappe dell’epoca, alcuni dei quali fino a quel momento inediti. —
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